Totti: “Io al Mondiale? Può darsi che tra un anno smetto”

Gli chiedono di Prandelli e della fonte della giovinezza. Vederlo correre come un ragazzino e accarezzare la palla, come se il tempo non esistesse e gli infortuni non l'avessero mai scalfito, lascia a bocca aperta. E quella che a molti sembra(va) una pazza idea, può rappresentare davvero l'asso nella manica: Totti ai Mondiali in Brasile nel 2014, a 36 anni si può ancora sognare. Lui, però, frena: "Può darsi che tra un anno smetto…". Il messaggio del ct è stato chiaro: se, tra un anno, starà bene e in condizione smagliante come oggi, allora un posto sull'aereo che porta in Sudamerica è suo di diritto. "Le parole di Prandelli mi hanno fatto molto piacere – afferma al Circolo Canottieri Aniene di Roma, per un evento benefico in favore dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -. Da qui al 2014 si vedrà… Per adesso, le possibilità di vedermi in Nazionale sono vicine a zero".
Qual è il segreto dell'ottimo stato di forma? Lo dice e a qualcuno, in giallorosso, fischieranno le orecchie…
Sto così bene perché mi mantengo in forma. Non è solo questione di alimentazione e di dieta. Si tratta di gestirsi come professionisti e molto merito va alla preparazione fatta con Zeman.
Il sogno più grande? Totti non ha dubbi.
E' giocare la Champions, è il sogno di tutti i romanisti.
Lui ci sarà nella Roma del futuro?
Non ho ancora cominciato a parlare con la società per il rinnovo del contratto. Quando lo farò? Quando mi chiameranno. Nessuno a 36 anni si sarebbe immaginato di trovarmi in questo modo.
Infine, una riflessione su Conte e la sua esultanza.
Ha fatto bene, era rivolto ai tifosi della Juventus. Quando si sta vincendo lo scudetto, è doveroso festeggiare. La Juve sta vincendo lo scudetto? Lo ha già vinto…
