Nuova vita calcistica per Josè Mourinho, lo Special One che dopo 18 mesi di digiuno da calcio si ripresenta in Premier League, sua patria putativa, con la panchina del Tottenham. La società londinese ha deciso di chiudere il discorso con Pochettino e aprire le porte al portoghese che ha subito infiammato la platea dei tifosi degli Spurs con dichiarazioni alla Mou.

Rilancio Spurs in campionato e in Europa

Ovviamente la filosofia di Mourinho è stato il filo conduttore della trattativa: stipendio da favola e operatività sul mercato, sin da gennaio. Elementi che hanno convinto il tecnico a firmare e accettare la sfida di rilanciare il Tottenham reduce da un avvio di stagione disarmante. 

 La squadra mi piace davvero molto. In Premier siamo in una posizione che non ci compete. Dobbiamo pensare match dopo match: vincere, vincere e ancora vincere. A fine anno tireremo le somme, ma sono certo che la classifica sarà diversa

Il progetto giovani e la promessa di Mourinho

Josè Mourinho ha ricevuto garanzie che gli verrà messo a disposizione un budget adeguato per intervenire sul mercato, fin dal prossimo gennaio, ma è anche eccitato dall'idea di poter lavorare con i giovani, da sempre elemento distintivo della prima squadra degli Spurs, sempre pronta a lanciare nuovi talenti e a metterli poi sul mercato.

Puntare sui giovani? E' una scommessa che mi piace moltissimo. guardo alla nostra storia e vedi che l'Academy ha sempre sfornato i talenti di cui la squadra ha bisogno. Naturalmente non vedo l'ora di lavorare con quel profilo

L'elogio al club e ai suoi impianti

Ovviamente poi parole al miele per la storia del Tottenham. per i suoi tifosi, per lo stadio considerato da Mourinho tra gli impianti più belli al mondo: "E' il miglior stadio del mondo, questa è la realtà. Il campo di allenamento non è secondo a nessuno, lo puoi forse paragonare a qualche campo di allenamento del Football Americano, ma qua in Europa non c'è niente di simile"