Torino in ritiro dopo la sconfitta umiliante subita in casa contro l'Atalanta (7-0). Lo ha annunciato Walter Mazzarri ai microfoni di DAZN nelle interviste del dopo-partita. Visibilmente deluso, il tecnico dei granata non ha cercato scuse per giustificare una prestazione così negativa. Un ko che brucia, fa male e quando Ilicic addirittura segna da centrocampo la rete del 4-0 assume i contorni di una disfatta.

Stasera non ha funzionato nulla, è stata una prestazione indifendibile – ha ammesso l'allenatore del Toro -. Inutile anche commentarla questa partita. Sono venuto qui per rispetto di tifosi e giornalisti, ma non devo aggiungere altro Ora andremo subito in ritiro, vedremo per quanto tempo. Oggi dobbiamo chiedere scusa e basta, non c’è altro da aggiungere.

Walter Mazzarri rischia l'esonero?

La notizia del ritiro a tempo indeterminato fa il paio anche con le voci di un possibile esonero del tecnico, Walter Mazzarri. Voci e nulla più perché al momento non vi sono conferme al riguardo. In ogni caso molto dipenderà anche dalla partita di martedì prossimo quando il Torino scenderà di nuovo in campo per la sfida dei quarti di finale contro il Milan. È il match "giusto" per cancellare l'onta di un ko di queste proporzioni che risale addirittura al 1950. Sessant'anni fa fu proprio il "diavolo" a infliggere una debacle così mortificante ai granata.

La contestazione dei tifosi all'esterno dello stadio

Nessuno è stato risparmiato dai tifosi. Dal tecnico fino alla società, passando per i calciatori, tutti sono finiti nel mirino della contestazione. La maggior parte dei sostenitori aveva abbandonato le gradinate dell'Olimpico quando il risultato è diventato un'umiliazione.

Toro in classifica come un anno fa

Rispetto alla scorsa stagione la classifica del Torino non è molto differente. Nel campionato 2018-2019, alla 21sima giornata i granata piegarono l'Inter con un gol di Izzo: quella vittoria li portò a 30 punti (3 in più rispetto ai 27 attuali) e sempre in decima posizione.