Piccolo incidente di percorso per Faustino Asprilla. L'ex attaccante di Parma, Newcastle e della nazionale colombiana è finito in ospedale per un piccolo intervento alla mano destra ma a destare curiosità è la motivazione del problema che, apre, possa derivare dalla sua attività sui social network.  "Non è tutto festa e rumba"  ha scritto lo stesso Asprilla su Twitter qualche ora fa annunciando l'operazione a cui si era sottoposto e la radice del suo problema. Non si tratta di nessuna strategia o idea per farsi notare ma la condivisione con i follower dell'incidente che l’ha costretto a recarsi in ospedale e all'operazione alla mano destra.

Lui stesso a scritto: "Mi sto riprendendo da un intervento chirurgico alla mano, spero di essere pronto per l’evento a San Andrés. Mi sono fregato la mano da così tanti tweet". Secondo quanto riporta il tabloid britannico The Sun non si tratta di una frattura ma semplicemente di un utilizzo eccessivo dello smartphone.

Asprilla, i social e la nuova vita dopo il calcio

Faustino Asprilla ha appeso nel scarpette al chiodo nel 2005 trovando riparo in Colombia nella sua fattoria di Tulua tra la famiglia e gli adorati animali. L'ex Parma si è sempre fatto notare per la sua attività sui social e lo scorso febbraio è divenuta virale la storia del suo toro Lagrimón, prima rubato e poi ritrovato dalla polizia: Tino raccontò tutta la storia dell'animale e ringraziò le forze dell'ordine per averlo recuperato. Oltre alle sue scorribande sui social, Asprilla è rimasto nel mondo del calcio, lavorando per alcune scuole calcio colombiane e facendo l’ambasciatore in giro per il mondo con i suoi ex compagni di nazionale.