Dopo la semifinale d'andata di Coppa Italia tra Inter e Napoli, vinta dagli azzurri per 1-0, sui social è scoppiata la polemica nei confronti di Gabriele Oriali. L'hashtag "#Oriali" è stato in trend topic su Twitter per diverse ore perché secondo molti tifosi di altre squadre, per lo più juventini, il dirigente nerazzurro ha un atteggiamento poco consono al suo ruolo con il club meneghino e, soprattutto, in quanto parte dello staff della Nazionale Italiana come Team Manager.

Tanti osservatori hanno mostrato il loro disappunto per il comportamento di Oriali definendolo "ostile" ed "intimidatorio" nei confronti degli arbitri e per questo sono arrivati messaggi polemici nei suoi confronti. Questo il contenuto di alcuni tweet: "Tutto gli è dovuto"; "E se fosse accaduto alla Juve?"; "Mandatelo via, fino a che c’è lui in Federazione non tiferò Italia"; "Ora basta. È scandaloso vedere gli arbitri accerchiare Conte e Oriali in ogni partita" e, infine, "Conte può protestare e sbraitare come vuole, lo fanno tutti gli allenatori, ma è INAMMISSIBILE che #Oriali venga lasciato impunito mentre lo accompagna a fare gli show come il biondino degli 883. In nessun altra squadra una figura come la sua è libera di pascolare a bordocampo".

Nel mirino anche Conte per le frasi a Calvarese

Nel mirino dei social è finito anche Antonio Conte ,che ieri sera ha avuto da ridire in più di un'occasione nei confronti del direttore di gara Gianpaolo Calvarese e a metà ripresa è stato anche ammonito per proteste. Sotto la lente dei tifosi sono finite le parole che l’allenatore dell’Inter ha utilizzato per esprimere il suo malcontento nei confronti della direzione arbitrale.

Il tecnico salentino intorno al 70′ della gara di San Siro, dopo essersi beccato il cartellino giallo, è tornato in panchina e dopo un sorso d'acqua ha affermato: "Fai sempre il fenomeno". Queste parole non sono passate inosservate e così è arrivata, puntuale, la polemica. Per l'ex commissario tecnico della Nazionale la polemica verso gli arbitri non è una novità quest'anno, dopo le sue critiche a Udine e in casa contro il Cagliari dopo l’espulsione di Lautaro Martinez a fine partita.