Thiago Silva: “Mi mancano il Milan e i suoi tifosi”

il brasiliano del psg
Il difensore brasiliano confessa la sua nostalgia per la maglia rossonera: “Se fossi padrone del mio cartellino, tornerei subito”

I soldi dello sceicco non bastano perché nemmeno tutto l'oro del mondo è sufficiente a dare slancio a un campionato – la Ligue 1  – che dal punto di vista tecnico è ancora lontano dal livello di competitività della Serie A italiana, della Germania e della Spagna. E se Ibra ha mal di pancia, quella di Thiago Silva è più nostalgia canaglia che malessere endemico. Sì, perché il brasiliano è contento della sua avventura al Paris Saint Germain ma, se potesse, farebbe armi e bagagli e si trasferirebbe di nuovo a Milano, sponda rossonera: con quella maglia ha vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana, ma gli sono bastati perché divenissero per lui una seconda pelle. Quella maglia non l'avrebbe mai tolta e riposta nel cassetto se la ragion di Stato (i soldi ricavati dalla sua cessione portarono ossigeno nelle casse del club) non l'avesse portato lontano da San Siro. E Thiago, quella maglia, la porta ancora nel cuore: i ricordi possono perdersi nelle curve della memoria, ma la memoria del cuore non ammette ragioni. "Il mio trasferimento al Psg? A Parigi sono contento, anche se mi spiace per i tifosi del Milan. Li porto sempre nel cuore". Thiago Silva si confessa a cuore aperto ai microfoni di Simone Ventura Tv e aggiunge: "Se un giorno diventassi padrone del mio cartellino, le possibilità di tornare in rossonero sarebbero altissime. Tutte le cose buone della mia vita mi mancano, tra queste Fluminense e Milan".

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