Nel momento più difficile, il Genoa ritrova cuore, orgoglio e vittoria. Contro il Brescia, è infatti arrivato un successo netto e meritato per il Grifone, nonostante un primo tempo inguardabile terminato con la rete di Sandro Tonali. A fare la differenza nella ripresa sono stati i tre cambi decisi da Thiago Motta (Agudelo, Kouamé e Pandev) che hanno cambiato faccia alla formazione ligure e regalato al nuovo tecnico i suoi primi tre punti. Il Genoa festeggia, il Brescia si lecca invece le ferite per una vittoria che manca ormai da ben quattro turni.

Tonali beffa Radu

Gradinata Nord vuota per i primi minuti e in sciopero, contestazione a Preziosi e una classifica inguardabile. Il clima intorno al Genoa è davvero difficile, ma la squadra rossoblù deve ritrovarsi e ripartire dall'esperienza di Thiago Motta: nuovo allenatore genoano al debutto. A frenare la voglia di riscatto del Grifone, c'è però un Brescia tutt'altro che disposto a farsi da parte. Le Rondinelle, che schierano Aye a fianco di Balotelli (Donnarumma in panchina), spreca la prima occasione dopo dieci minuti proprio con il francese ex Auxerre.

I rossoblù, che presentano la novità della difesa a quattro e la coppia d'attacco inedita Pinamonti-Gumus, faticano a far girare velocemente il pallone e a portare pericoli nell'area bresciana. Un andamento lento che facilita le operazioni di contenimento dell'avversario e che permette agli ospiti di chiudere addirittura in vantaggio la prima frazione di gioco. Il gol che precede la grande parata di Joronen su Gumus (al 45esimo) e che chiude il primo tempo è di Tonali, che al 35esimo beffa Radu con una traiettoria su punizione che si infila nel sette.

Thiago Motta indovina i cambi

Il secondo tempo comincia su ritmi decisamente diversi e con due emozioni in avvio: un tiro di Schoene e un'occasione mancata da Spalek. Il Genoa è in campo con Agudelo al posto di Raduvanovic: una mossa, quella di Thiago Motta, che sembra dare un passo diverso alla formazione ligure che però continua ad essere troppo leggera nell'area avversaria. Per cercare di aumentare il peso offensivo, dalla panchina entrano anche Pandev e Kouamé: quest'ultimo subito pericoloso con un colpo di testa che va a sbattere contro l'incrocio dei pali.

Il pareggio è nell'aria è arriva al 21esimo: Gastaldello perde un pallone sanguinoso in area di rigore, Pinamonti serve Agudelo che fredda Joronen con un sinistro sotto la traversa. Il Brescia sente il colpo e implode. La squadra di Corini incassa altri due gol dopo pochi minuti (splendida girata di Kouamé e conclusione vincente di Pandev) e viene salvata nel finale dal palo che rimanda in campo un tiro di Schoene. Il triplice fischio del direttore di gara equivale alla spugna che salva un pugile tramortito. Il Genoa torna così alla vittoria e lo fa con Thiago Motta: protagonista assoluto del match con i tre cambi che hanno deciso la partita.