Tevez, il gol al Sassuolo è suo. La Lega fa retromarcia

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La Lega restituisce a Tevez la paternità del gol al Sassuolo: l’Apache a 19 centri in classifica cannonieri. Resta invece la beffa per Toni cui è stata negata la doppietta con il secondo gol assegnato come autorete del portiere Frison.

L'ultimo a finire sotto le forche caudine del regolamento del "Giuoco Calcio" poteva essere Carlitos Tevez, ieri sera durante il match al Mapei Stadium vinto dai bianconeri di Antonio Conte per 3-1 che hanno avvicinato in modo prepotente la Juventus al suo terzo scudetto consecutivo. L'Apache ha segnato il gol del momentaneo pareggio che ha aperto poi alla ‘remuntada' dei campioni d'Italia. Per tutti, ma non per la Lega Calcio che in un primo momento, applicando severamente e alla lettera gli attuali articoli del regolamento, aveva assegnato il gol non al bomber argentino ma a Longhi, reo di aver deviato il tiro che comunque sarebbe finito molto probabilmente alle spalle di Pegolo. Una sorte che aveva colpito 24 ore prima un altro giocatore che aveva sognato una giornata da protagonista assoluto: Luca Toni. Un gol fatto, un altro annullato, un terzo non assegnatogli perché – sempre un regolamento che ha dell'assurdo – il 2-0 degli scaligeri al Catania è stato attribuito al portiere dei sardi Frison. Poi, però, per l'attaccante della Juventus è bastato un po' di buon senso da parte degli organi federali per fare dietro-front e assegnare la rete a Carlitos che sale a quota 19.

Immobile a 21 gol – A gioire – anche se non è coinvolto ovviamente in modo diretto – è Ciro Immobile che con i suoi 21 gol stagionali sta trascinando il Torino verso il sogno dell'Europa League e sta abbattendo ogni record personale e in maglia granata. Raggiunti Pulici e Graziani, l'ex Genoa e Pescara è pronto ad incrementare ancora una volta il proprio bottino nelle ultime tre giornate di campionato. Un premio che dimostra quanto il giovane attaccante oggi granata stia bruciando le tappe si stia guadagnando sul campo i galloni della Nazionale per i prossimi Mondiali. 21 gol, tutti in movimento e non sfruttando alcun rigore. Mai nessuno in Serie A sta segnando come lui. E se Tevez è salito a quota 19, Luca Toni – che di reti ne aveva segnate due – è in compagnia dell'Apache, ad adeguata distanza.

Toni beffato – Ma se i meriti di Immobile sono indiscutibili e il titolo di capocannoniere è vicinissimo, a dare una mano al bomber granata ci ha pensato anche la Lega Calcio e i suoi regolamenti. Toni avrebbe potuto raggiungere quota 20 insidiando Immobile ma il secondo gol realizzato contro il Cagliari gli è stato tolto perchè la Lega lo ha assegnato al portiere Frison visto che il colpo di testa del bomber degli scaligeri prima di entrare in porta aveva colpito la traversa ma anche le spalle del numero uno cagliaritano per la definitiva deviazione nella propria porta. Il tutto utilizzando telecamere di "sostegno", soprattutto quella in linea con la linea di porta. Una beffa per Luca Toni che sperava in una giornata da ‘fenomeno'. Per lui nessuna retromarcia come per Carlitos, malgrado le proteste dell'hellas Verona a difesa del proprio attaccante sentitosi defraudato di un gol più che meritato.

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