Marc-André Ter Stegen è uno dei portieri più forti al mondo, con il Barcellona ha vinto tantissimo e soprattutto è cresciuto in modo esponenziale. Quest'anno è stato candidato al premio di miglior portiere della stagione 2018-2019, sfiderà i brasiliani Alisson e Ederson. Nonostante i risultati e le grandi parate in nazionale l'ex Borussia Moenchengladbach con la nazionale tedesca non gioca mai. Perché Neuer è il capitano e pare conti anche tanto nello spogliatoio. In un'intervista rilasciata ai microfoni di ‘T-Online' il portiere ha espresso, in modo forte, tutto il suo rammarico per questa situazione:

Mi fa diventare un po’ matto come cosa, faccio del mio meglio e non sono dove vorrei. Non è una situazione facile, ma fa parte del lavoro di un calciatore, ci sono fasi in cui bisogna avere pazienza ed aspettare. Non mi pento comunque di essere andato a giocare all’estero, cosa che per me sta incidendo per la mia posizione in Nazionale.

"Voglio vincere, ma non a ogni costo"

Una bella intervista quella rilasciata da Ter Stegen che ha detto di voler avere una carriera di successo e di voler conquistare il posto di titolare della Germania, ma non vuole sacrificare tutta la sua vita per raggiungere i suoi obiettivi, la cosa più importante per lui è potersi guardare allo specchio:

Ho fissato le mie priorità, voglio avere successo e mi pongo come obiettivo diventare titolare della Germania, ma non a tutti i costi. Il calcio è importante, ma non è tutto: voglio poi saper guardarmi allo specchio e dire di aver lavorato onestamente affrontando apertamente le mie ambizioni. Importante essere onesti con se stessi e dare il massimo.

La carriera di Ter Stegen

Ventisette anni, da cinque stagioni al Barcellona, Ter Stegen è uno dei portieri più forti al mondo. Con i catalani ha vinto tutto, inclusa la Champions, giocando quasi duecento partite. Con la Germania ha giocato 22 partite, nessuna nei Mondiali o gli Europei.