Il problema di questo Milan non è certamente (solo) Suso, lo spagnolo che è stato croce e delizia di Giampaolo e che anche nella prima uscita ufficiale in campionato di Stefano Pioli non ha di certo brillato in campo, finendo tra gli strali di una tifoseria sempre più esasperata. Il 2-2 con beffa finale è stata la fotografia attuale di una situazione rossonera che sembra non conoscere soluzione: a qualcosa di più che positivo (25 minuti di pressing, il gol di Cahlanoglu e il ritorno alla rete di Piatek) si è aggiunto tutto il peggio (calo psicofisico generale, errori imbarazzanti in difesa, la dea bendata che ha baciato Calderoni).

La contestazione e i fischi di San Siro

La contestazione c'è stata per tutta la partita con la Curva Sud che è rimasta polemicamente in silenzio contro la società che non rappresenterebbe lo spirito e l'orgoglio del Milan. Ad inizio gara uno striscione più che chiaro: "Battetevi per questa maglia", rivolto sià agli undici in campo sia a chi è dietro una scrivania. Poi, il silenzio, l'esultanza unicamente al gol di Cahlanoglu e poi al raddoppio di Piatek. Infine fischi, tanti fischi, all'uscita dal campo per l'ennesima occasione persa per poter fare bene. Con i giocatori che sono usciti dallo stadio a testa bassa, consapevoli di aver sprecato l'opportunità per riconciliarsi anche con la propria tifoseria.

La rabbia rossonera sui social

Poi, c'è stata la consueta coda via social con molti commenti ironici sul mancato successo quando sembrava cosa fatta, richiamando il ‘fantasma' di Giampaolo e condannando parte dei titolari che non hanno onorato la maglia rossonera. Tra questi, è finito nel calderone anche lo spagnolo Suso che tecnicamente sarebbe considerato il leader indiscusso di questa squadra ma che, prestazioni alla mano, reca solamente più confusione tattica che soluzioni vincenti.

il clacson e la singolare protesta

Tra i tanti post di protesta, anche una singolare protesta di un tifoso milanista che ha postato dei video in cui spiega perché ha deciso di suonare il clacson della propria macchina mentre la guida: "E' una protesta pacifica, contro l'Ac Milan. Loro provocano senza rispetto a far giocare Suso? Finché lo vedrò incampo suonerò il clacson. Rischio il fermo, ma spiegherò che la colpa è della società". E via di clacson (si vede) in tangenziale o nelle stradine periferiche, sia di notte sia di giorno. Diventando subito virale anche se al momento non ha fatto ‘proseliti'.