Striscione dei tifosi della Roma contro Venditti (FOTO)

"Nel 2001 c'hai magnato, nel 2013 c'hai sputato. Venditti verme". Ad Antonello Venditti non sono bastate le precisazioni sulla polemica dell'inno del club giallosso (‘Roma, Roma'), quello che il cantautore non vorrebbe più associato alla nuova identità della Roma americana. Uno striscione, affisso durante la notte scorsa nella zona di Trastevere, è la risposta di alcuni tifosi capitolini a quelle parole che a molti non sono piaciute. Solo uno sfogo e una provocazione, aveva poi assicurato Venditti attraverso un post pubblicato sulla sua pagina ufficiale di Facebook. "Cari romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, voglio rassicurarvi sulle mie parole e sul mio pensiero rispetto agli Inni per la nostra amata Roma! La mia voleva essere una forte provocazione per spronare il presidente ed i dirigenti a riportare l'As Roma alla nostra cultura, rendendola più simile nei contenuti e nei risultati alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportività e di amore. Sempre orgoglioso di essere con voi, uno di voi… per sempre! Gli Inni sono nel cuore e non appartengono più all'autore, ma ad ognuno di noi. Forza Roma".