Il Var non funziona perché uno degli addetti al campo ha staccato la spina del monitor per ricaricare il proprio cellulare. Non ridete, non ci sono motivi per farlo. Non è una barzelletta ma quanto effettivamente accaduto in Arabia Saudita poche settimane fa. L'episodio grottesco fa riferimento alla seconda partita della stagione ed è venuto alla ribalta in queste ultime ore in virtù delle immagini diffuse dall'emittente Espn. Tutto s'è verificato durante una partita della Saudi Professional League, l'equivalente della Serie A italiana. Al "Prince Abdullah bin Jalawi Stadium" sono in campo l'Al-Fateh (ultimo in classifica e a caccia di punti) e l’Al- Nassr (che in graduatoria è messo un po' meglio): il match si svolge senza sussulti particolari almeno fino al quinto minuto della ripresa quando la formazione ospite sigla la rete del vantaggio.

L'arbitro sorpreso, la moviola in campo non funziona

Firas Al-Buraikan – autore del primo gol della sfida – esulta assieme ai compagni di squadra ma la decisione dell'arbitro ne gela l'entusiasmo. Dalla cabina di regia avvertono il direttore di gara che qualcosa non va, che quell'azione ha bisogno di un supplemento di valutazione e l'arbitro viene invitato alla on-fields-review. È attraverso l'ausilio della moviola a bordo campo che deciderà se assegnare o meno la marcatura. Non riuscirà a farlo perché, una volta la raggiunta la postazione a bordo campo, null'altro può fare che verificare il mancato funzionamento della Video Assistant Referee.

Una situazione paradossale e incredibile ma vera… immaginate per un attimo cosa sarebbe accaduto se un episodio del genere si fosse verificato in Italia, per giunta durante una delle partite più importanti del campionato dove la pressione è superiore e commisurata al livello di polemiche e sospetti che spesso fanno da corollario alle prestazioni degli arbitri.