Squalifica Ibrahimovic: per lo svedese previste almeno due giornate di stop

Nella partita Milan-Bari 1-1 Zlatan Ibrahimovic si è fatto espellere per un brutto fallo su Marco Rossi, che sembra essere la vittima preferita dei giocatori delle milanesi. Qualche settimana fa infatti Chivu colpì il difensore barese con un pugno al volto. Ieri Ibra lo ha colpito con un pugno in pieno ventre, un gesto davvero inqualificabile. Non solo lo svedese ha lasciato i suoi in 10, ma per Ibrahimovic è prevista una squalifica pesante.

Il colpo, essendo stato sferrato a palla lontana, rientra tra le condotte di gioco violento. In questi casi sono previste per lo meno due giornate di squalifica. Quindi l'attaccante non solo salterà la trasferta di Palermo, ma soprattutto non potrà giocare il derby Milan-Inter che può significare scudetto. Cos'ha spinto Ibrahimovic ad un gesto così sconsiderato?

I motivi sono diversi. In settimana il Milan è uscito dalla Champions League, uno dei trofei ai quali Zlatan tiene tantissimo, ma che non è riuscito a mettere ancora nella sua bacheca personale. In secondo luogo l'attaccante è stanco, ha le pile scariche. A parte pochissime partite, gioca ininterrottamente dall'inizio del campionato. Allegri non gli ha risparmiato nemmeno le gare di Coppa Italia. Lo stesso svedese ammise di essere stanco qualche settimana fa, ma continua a tirare la carretta.

Tuttavia bisogna chiedersi se sia davvero utile mandare in campo un calciatore stanco nella mente e logoro nel fisico, per quanto importante alla causa del Milan. I risultati si sono visti ieri: nervosismo e scarsa lucidità hanno inciso sulla prestazione di Ibrahimovic, che ha mostrato tutta la sua frustrazione con un gesto che gli costerà almeno due giornate di squalifica.

Niente derby quindi per Ibrahimovic, non ci sarà la sfida del grande ex contro l'Inter. Una partita alla quale teneva tanto lo svedese, ma che sarà costretto a guardare dalla tribuna. Forse non tutti i mali vengono per nuocere, con la squalifica in arrivo lo svedese può approfittarne per ricaricare le pile e tornare più riposato mentalmente e fisicamente. Se le giornate di stop saranno due, come prevedibile, allora lo svedese rientrerà per la trasferta di Firenza contro la Fiorentina per la 32esima giornata di campionato.