Nell’elenco dei convocati di Mancini per le partite con Grecia e Liechtenstein sono stati inseriti anche Leonardo Spinazzola e Francesco Acerbi. I difensori della Roma e della Lazio sono stati protagonisti della conferenza stampa odierna a Coverciano. Entrambi sperano di giocare nel loro stadio, l’Olimpico sabato sera, ma sia Spinazzola che Acerbi si augurano soprattutto di trovare spazio nei 23 dell’Europeo.

Spinazzola, l’Italia e il posto da titolare con la Roma

Il giocatore umbro ha espresso tutta la sua felicità per la convocazione e ha parlato anche della sua nuova avventura calcistica con la Roma. Sulla sua fascia c’è il titolarissimo Kolarov, e per questo Spinazzola si candida per un posto sulla fascia destra. La duttilità gli potrebbe fare gioco anche in Nazionale:

Sarà una festa importante per noi e per la città, rappresentare l'Italia all'Olimpico porta tante emozioni  siamo una Nazionale forte e siamo composti da difensori di prima fascia. Il nostro è un lavoro, i bianconeri hanno fatto una scelta e io pure. Sono in una squadra dove sto bene e dove posso giocare con continuità. Fonseca? Abbiamo creato molto in queste partite e preso poco. Ci sono partite dove fai dieci tiri ma la palla non entra. Fonseca crea tante aspettative anche dentro lo spogliatoio, stiamo bene con lui e crediamo di fare bene. Ho sempre giocato a sinistra, il mio ruolo è lì. Sono destro e se il mister mi vuole posso giocare dall'altra parte. Alla Roma c'è Kolarov che è fortissimo, ma non posso escludere di poter giocare lì.

Acerbi: “Un orgoglio giocare con l’Italia”

Della Lazio è uno dei leader, e in conferenza stampa lo ha dimostrato ancora una volta sferzando la squadra, Acerbi spera di diventare un pilastro anche della nazionale, conquistare il posto non sarà semplice, ma lui ci crede e ci proverà. Infine il difensore ha parlato del compagno di squadra Immobile e di Belotti, i bomber si giocano il posto da titolare in nazionale:

Speriamo di fare una bella partita e vincere, vogliamo continuare la striscia di vittoria qualificandoci il prima possibile all’Europeo. Mi preparo e sono pronto, poi deciderà il mister. Dopo la malattia ho fatto delle ottime stagioni, sto passando un buon momento ma non mi siedo e cerco di migliorarmi sempre. Voglio dimostrare sul campo con la Lazio di poter essere da Nazionale. Mancini vuole tenere la palla e una squadra offensiva. Rappresentare gli italiani è un orgoglio, cerchi sempre di fare meglio, giochiamo in attacco, ci divertiamo, andiamo a prenderla alta. Mancini ci valorizza e noi ci divertiamo. La Lazio? Ci manca quel gradino per fare il salto di qualità. Abbiamo grandi calciatori, ma ci manca la voglia di portare a casa il risultato. Immobile o Belotti? Sono due grandi attaccanti, Ciro è più di movimento, Belotti ha grande gamba e fisico, non molla mai, per un difensore è difficile marcarli.