Dopo le due sconfitte della scorsa stagione con i blucerchiati, e a pochi giorni dal ko di San Siro contro il Milan, la Spal perde ancora una volta con la Sampdoria e rimane sul fondo della classifica in piena zona retrocessione. A decidere un match equilibrato, e per larghi tratti giocato meglio dalla formazione di Ferrara, è stato un gol al 90esimo di Caprari: rete arrivata quando ormai tutti si erano ‘fatti la bocca' al pareggio. Per Claudio Ranieri, alla prima vittoria sulla panchina della Sampdoria, sono tre punti pesantissimi che regalano un po' d'ossigeno alla compagine blucerchiata dopo un inizio di campionato davvero deludente.

Grande equilibrio nel primo tempo

Sono due le novità che Semplici e Ranieri propongono dal primo minuto. Tra i padroni di casa gioca ancora il 23enne Moncini a fianco di Petagna, nella Sampdoria c'è invece il debutto assoluto per il centrocampista norvegese Thorsby. Quagliarella siede in panchina. Il primo tempo è equilibrato e combattuto, con un possesso palla leggermente a favore dei padroni di casa e un paio di occasioni nitide per i biancazzurri.

Dopo la botta di Depaoli, al 19esimo è il destro di Strefezza a sfiorare il palo di Audero. Il numero uno dei blucerchiati suda freddo anche 6 minuti più tardi sull'incursione di Reca: conclusione potente da dentro l'area e risposta di puro istinto del portiere doriano. La Sampdoria si difende e quando può attacca, come al 32esimo quando Bonazzoli sfiora l'incrocio. Prima del riposo sono ancora Strefezza e Gabbiadini a regalare altre due emozioni con due tiri di poco alti.

Caprari gela il Mazza

Lo spartito del match non cambia nei primi minuti del secondo tempo. È infatti la Spal a fare la partita, con la Sampdoria dietro alla linea del pallone, chiusa a protezione della propria area di rigore e pronta a ripartire. La difesa di Ranieri rischia però di collassare al 53esimo quando Ferrari devia verso la propria porta trovando (per sua fortuna) il riflesso di Audero. Semplici capisce le difficoltà dell'avversario e decide allora di giocarsi la carta Floccari: dentro al posto di un evanescente Moncini.

Dalla panchina blucerchiata escono invece prima Ramirez e poi l'esordiente Augello (fuori Gabbiadini e Jankto), per l'ultimo quarto d'ora di fuoco. Con l'innesto del trequartista uruguaiano la Sampdoria trova ordine e geometrie nella zona nevralgica del campo e anche un po' di fortuna con la rete decisiva al 90esimo di Caprari: abile a deviare di testa alle spalle di Berisha un cross di Depaoli e a regalare la vittoria ai suoi. Per Claudio Ranieri arriva così la prima vittoria sulla panchina doriana. Semplici invece mastica amaro e rimane sul fondo della classifica insieme al Brescia.