Al sorteggio degli ottavi di finale la Juventus figurerà nell'urna delle teste di serie. La vittoria contro l'Atletico Madrid arrivata con un gol di Paulo Dybala legittima il primato nel girone e soprattutto si concede il ‘piccolo' vantaggio di evitare quali possibili avversari formazioni come Manchester City, Bayern Monaco, Barcellona (i blaugrana non dovrebbero avere problemi a chiudere al comando), Paris Saint-Germain e (forse) il Liverpool campione d'Europa. L'appuntamento è per lunedì 16 dicembre, a Nyon: allora la squadra di Maurizio Sarri conoscerà il nome della formazione da battere per alimentare il sogno Champions. Molto più di un'aspirazione ma un obiettivo reale per dare un senso ai grandi investimenti sostenuti con l'ingaggio di Cristiano Ronaldo e il piano ‘industriale' elaborato per accompagnare il club in un'altra dimensione sportiva e aziendale.

Possibili avversarie della Juve al sorteggio degli ottavi

Quali sono i rischi maggiori? Molto dipende dall'esito degli ultimi centottanta minuti (compreso il turno attuale) ma allo stato dei fatti le maggiori insidie sono due: il Real Madrid di Zidane e il Tottenham di José Mourinho, match che hanno un alto valore agonistico ed emotivo sia pure per ragioni differenti.

Il Real Madrid attuale non può essere considerato uno spauracchio

E non solo perché CR7 è dalla parte opposta del campo ma soprattutto per la valutazione oggettiva delle difficoltà in cui si dibattono i blancos da tempo. Secondi nel loro girone, proseguono il loro cammino in Coppa come nella Liga senza esaltare né dare mai la sensazione di poter ‘ammazzare' le partite, dominare il gioco, stritolare tra le proprie spire gli avversari e azzannarli al momento opportuno. Della squadra che per tre edizioni consecutive ha monopolizzato la Champions è rimasto poco, polvere di stelle che finanche un giovane Ajax (nella scorsa edizione) ha provveduto a spazzare via con un soffio di talento e organizzazione tattica.

Ricordate il gesto di José Mourinho con il Manchester United?

Insultato per tutta la partita, fischiato e ‘sfottuto' dalla tifoseria bianconera, l'ex allenatore del triplete interista si tolse lo sfizio di uscire dall'Allianz con il risultato stretto in una mano e l'altra vicino all'orecchio… come a dire: vi ho messo a tacere, adesso non parlate più? Ecco, proprio il Tottenham rivitalizzato dallo Special One può essere una trappola piazzata a mo' di tagliola lungo il percorso dei bianconeri.

Attenzione all'evoluzione del Gruppo H

Laddove potrebbe arrivare una tra Ajax e Chelsea mentre il Valencia ha meno probabilità al momento di superare lo sbarramento del girone. In ogni caso la Juventus ha mezzi a sufficienza per ridimensionare anche il blasone e le aspettative delle tre possibili candidate. Battere i ‘lancieri' sarebbe un dovere morale per riscattare la sconfitta e l'eliminazione dell'anno scorso. Il Chelsea e Stamford Bridge sono affascinanti ma né i Blues né l'atmosfera della Premier sono in grado di scalfire una formazione che ha esperienza, carisma, risorse tattiche e qualità a sufficienza per saltare l'ostacolo. Quanto al Valencia, sulla carta non c'è raffronto che tenga.

Quale sarebbe un sorteggio benevolo?

Al netto delle insidie che un confronto diretto nasconde, Shakhtar Donetsk (oppure Dinamo Zagabria) non sembrano in grado di creare problemi alla Juventus, così come il Lione oppure il Lipsia.

Liverpool mina vagante

Proprio la squadra di Klopp potrebbe essere la sorpresa peggiore e in negativo nell'urna di Nyon. Difficile ipotizzare che il Borussia Dortmund stacchi il Barcellona nel girone dell'Inter: se i tedeschi arrivassero secondi, al di là della mistica del ‘muro giallo', poco hanno da opporre alla forza d'urto della Juventus.