Diffidate dalle imitazioni. Nicolò Zaniolo è unico, non solo in campo ma anche sui social. Il centrocampista della Roma e della Nazionale è finito al centro di un vero e proprio caso extracalcistico legato al proliferare di profili Facebook falsi. Sono addirittura più di cento i "Nicolò Zaniolo" farlocchi presenti sulla piattaforma, che provano a spacciarsi per il classe 1999, creando non pochi problemi alla sua immagine, provando anche a destabilizzare l'ambiente, per quella che è una vera e propria truffa.

Nicolò Zaniolo e i più di cento profili fake su Facebook

Circa un mese fa Nicolò Zaniolo ha deciso di rimuovere il suo account originale da Facebook, spiegando i motivi della sua scelta in un post su Instagram: "Visto che ci sono persone che si spacciano per me, eliminerò il mio account Facebook per non creare ulteriori dubbi". Nonostante tutto, la situazione però non è rientrata, anzi. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, sono più di cento i profili finti (e non le fan page), con le generalità del calciatore. Un lavoro più o meno certosino da parte di numerosi utenti che si spacciano per il giallorosso, rendendosi poi protagonisti di azioni virtuali a suo nome.

I messaggi dei finti Zaniolo a tifosi e fan, una vera e propria truffa

Un esempio è arrivata ad una ragazza che dopo aver stretto amicizia con uno di questi finti Nicolò Zaniolo, ha provato a contattarlo per complimentarsi delle sue prestazioni credendo che fosse davvero lui. Minacce e insulti per lei in privato, per una situazione mirata a rovinare la reputazione del calciatore, destabilizzando l'ambiente e spingendo dunque il popolo virtuale a scagliarsi contro di lui. Basti pensare che un utente ha addirittura creato diversi profili, ricostruendo su Facebook tutta la famiglia Zaniolo per rendere il tutto ancora più credibile. Addirittura un fake Zaniolo ha postato un vergognoso messaggio che ha spaventato tutti: "Sono gravemente ammalato, non so quanto resisterò".

Igor Zaniolo e i tanti profili fake con il nome del figlio

Igor Zaniolo, papà del talento della Roma, ha dichiarato sulla vicenda: "La polizia postale sta indagando, ma è davvero impossibile uscire da questo problema perché ogni giorno ne esce uno nuovo. Nicolò ha deciso di togliersi da Facebook per evitare altri problemi con i tifosi che vorrebbero seguirlo ma che finiscono nel confondersi tra i tanti profili attivi. I social vanno tenuti sempre sotto controllo per evitare questo tipo di problemi: per questo l’unico vero profilo di Nicolò resta quello su Instagram".