Un gol 57° e un altro al 61° minuto. Son Heung-min segna una doppietta in Champions nel giro di pochi minuti, stende la Stella Rossa, rilancia il Tottenham e più ancora si lascia alle spalle quel brutto ricordo dell'infortunio di André Gomes che lo ha tormentato a lungo. Esulta, e per il sudcoreano è una liberazione, poi si volta verso la telecamera, unisce le mani, accenna a un inchino e guarda fisso nell'obiettivo come se di fronte a lui ci sia il centrocampista portoghese. Gli chiede scusa. Non ha mai avuto intenzione di fargli del male. Nemmeno immaginava che quel tackle, fatto nel tentativo di soffiare la palla all'avversario, potesse avere conseguenze così gravi. E quando realizzò che se l'ex Valencia non avesse perso l'equilibrio per quell'intervento, fino a restare schiacciato nella morsa di Aurier e a spezzarsi la caviglia destra, oggi sarebbe ancora in campo, per l'ala degli Spurs fu come sprofondare in un incubo.

L'infortunio, il dramma e le lacrime di Son

Distrutto dal senso di colpa e dal dolore per il danno procurato, Son scoppiò in lacrime. Portò le mani alla testa, la stringeva e la dimenava. Era stordito. Null'altro ascoltava più intorno a sé se non le urla di André Gomes e la sagoma dell'avversario che giaceva a un metro da lui. Nemmeno si accorse che il direttore di gara lo aveva espulso. Lo realizzò poco dopo, quando Pochettino gli andò accanto e lo prese sotto il braccio. Lo capì, ma era troppo tardi per tutto, quando nello spogliatoio lo raggiunse il capitano dell'Everton per consolarlo. Nessuno lo avrebbe colpevolizzato per quell'episodio drammatico. Nessuno credeva che l'avesse fatto apposta.

André Gomes operato alla caviglia per una frattura scomposta

Sotto shock per qualche ora, Son è stato aiutato dal club – che gli ha messo a disposizione un sostegno psicologico – perché riuscisse a superare il trauma. Quando ha saputo che l'operazione alla quale era stato sottoposto André Gomes per la frattura scomposta della caviglia destra è andata bene ha tirato un sospiro di sollievo. Prima o poi, appena possibile, gli andrà a far visita. Il portoghese resterà lontano dai campi almeno per un anno: deve attendere che le ossa si saldino, l'articolazione guarisca e la lunga riabilitazione sortisca gli effetti sperati. Nelle ultime ore ha pubblicato su Instagram anche un video/messaggio – il primo dopo essere finito sotto i ferri – nel quale ha ringraziato tutti per il sostegno e l'affetto ricevuti. I due gol alla Stella Rossa sono anche per lui. E Son, con quel gesto di preghiera, null'altro può fare che augurargli di rivederlo quanto prima sul rettangolo verde.