Son Heung-min è ancora sotto shock. Il calciatore sudcoreano non si è ancora ripreso dal trauma per aver contribuito con un intervento al gravissimo infortunio di André Gomes nella sfida tra Everton e Tottenham. Ore terribili per il 27enne che da quando si è reso conto delle condizioni del suo avversario, che sarà costretto a finire sotto i ferri con tanto di carriera a rischio, non riesce a riprendersi. A tal proposito gli Spurs, hanno deciso di offrire sostegno psicologico al ragazzo per permettergli di uscire da questo momento difficile.

Son e il grave infortunio ad André Gomes, cosa è successo

Quanto accaduto in Everton-Tottenham ha fatto il giro del mondo. Son nel tentativo di contrastare André Gomes è intervenuto in scivolata sull'avversario. L'ex Barcellona è caduto male, con una torsione innaturale della gamba costatagli la frattura scomposta della gamba destra. Cartellino rosso per il nazionale sudcoreano che dopo essersi accorto del danno procurato, si è portato le mani sulla testa iniziando a piangere a dirotto. Inutili i tentativi di compagni e avversari, che hanno provato a più riprese a calmare il calciatore, uscito dal terreno di gioco letteralmente sconvolto

Il Tottenham manda Son dallo psicologo dopo il trauma per l'infortunio di Gomes

Verdetto pesantissimo per André Gomes che sarà costretto a finire sotto i ferri, per la frattura scomposta alla caviglia. Tempi di recupero lunghissimi per il portoghese e carriera a rischio. Notizie che sicuramente non hanno contribuito a migliorare lo stato d'animo di Son. Quest'ultimo è ancora profondamente scosso da quanto accaduto: secondo quanto riportato dall'Evening Standard, il Tottenham ha deciso di aiutare il giocatore con un servizio di sostegno psicologico, per permettergli di superare questo momento difficile. Alcuni professionisti proveranno ad aiutare Son a metabolizzare quanto accaduto.

La reazione di Son nello spogliatoio dopo l'infortunio di Gomes

Dopo la partita i protagonisti della partita hanno fatto il punto sullo stato d'animo di Son. Il compagno Dele Alli ha rivelato  Sky Sport che nello spogliatoio, l'attaccante piangeva così tanto "da non riuscire nemmeno a tenere la testa alta". Anche altri giocatori hanno parlato di un Son "assente" come se non fosse nella stanza. Bel gesto del capitano dell'Everton Seamus Coleman che come riportato da Pochettino, si è recato da Son per consolarlo personalmente.