Giovedì 9 agosto si chiuderà il calciomercato in Inghilterra, la clessidra è agli sgoccioli e più passa il tempo più diminuiscono le possibilità che Paul Pogba lasci il Manchester United. Finora i Red Devils hanno fatto muro rispetto alle offerte (vere o presunte) che tentano il centrocampista francese. José Mourinho è stato chiaro: si attendeva un mercato più aggressivo da parte del club, si ritrova a poche ore allo stop alle trattative prima dell'inizio della stagione con un pugno di mosche e di rimpianti. Anzi, rischia addirittura di perdere una pedina in mediana: molto dipenderà da quanto riuscirà a essere convincente il Barcellona che non ha mai distolto l'attenzione sul campione del mondo transalpino. L'obiettivo è portare anche lui in blaugrana, affiancandolo a Vidal e ricostituendo il tandem che aveva fatto le fortune della Juventus.

Cosa spinge i catalani a calcare la mano? La reticenza da parte del calciatore a proseguire la propria esperienza agli ordini del manager portoghese… ma potrebbe non bastare. A tessera la trama ci pensa l'agente di Pogba, Mino Raiola: c'è la disponibilità da parte del proprio assistito, c'è la volontà del Barcellona ma occorre qualcosa di molto allettante per smuovere il Manchester United. La più classifica delle proposte indecenti… di quelle offerte che non si possono rifiutare.

Quale proposta? Oltre a una cospicua somma in denaro anche una serie di contropartite tecniche che potrebbero far gola agli inglesi: le candidature sono quelle del difensore colombiano Yerry Mina (sul quale lo United ha messo gli occhi da tempo), André Gomes (connazionale di Mourinho e mai ambientatosi per davvero in Catalogna), Rafinha o addirittura un calciatore fra Rakitic e Dembelé (più il secondo rispetto al primo che viene considerato un elemento importante nello scacchiere tattico di Valverde).

La scheda di Paul Pogba (fonte whoscored.com)
in foto: La scheda di Paul Pogba (fonte whoscored.com)