Seguire la squadra in ritiro e poi andare in panchina allo Stadium. Sabato 19 ottobre è la data che Sinisa Mihajlovic ha segnato in calendario: il suo Bologna gioca in casa della Juventus e non ha alcuna intenzione di lasciarla sola in occasione di una gara così delicata e importante. Il tecnico serbo vuole essere in campo, farà di tutto per non mancare all'appuntamento sempre che i parametri medici, le prescrizioni e le condizioni climatiche non rappresentino un ostacolo insormontabile. Da poco ha concluso il secondo ciclo di terapie, sta bene, si sente meglio e, nonostante lo stress delle cure, non ha perso lo spirito di sempre ecco perché andrà nel quartier generale dei rossoblù di Casteldebole e da lì dirigerà il programma di avvicinamento alla partita con i bianconeri.

In ritiro e poi allo stadio, la 3 giorni speciale di Mihajlovic

Si accomoderà anche in panchina? Sì, secondo le sue intenzioni e – come già accaduto in precedenza – si unirà alla squadra viaggiando a bordo di una macchina privata. Mihajlovic è stato a Roma per salutare Mancini prima della gara della Nazionale contro la Grecia e ha ricevuto in dono dal commissario tecnico e dall'amico la maglia verde dell'Italia che tanto ha fatto discutere. Questa volta, però, dovrà chiedere uno sforzo in più al proprio fisico rispetto alle sortite contro Verona, Spal e infine contro la Lazio. Questa volta sarà diverso perché quella ‘normalità' che ne aveva scandito il ruolo di allenatore è stata inficiata dalla malattia e dalle terapie prescrittegli per curare la leucemia, nella speranza che non debba essere necessario ricorrere al trapianto di midollo osseo. Provate a fermarlo, anche questa volta…

Prima la Juventus poi il rientro in ospedale

Dopo aver trascorso una settimana di riposo nella Capitale assieme alla famiglia, se tutto andrà bene e se non ci saranno indicazioni differenti da parte dei medici, Mihajlovic raggiungerà il Bologna e vivrà tutta la vigilia della partita con la Juventus da domani fino al momento clou, quando sabato sera ci sarà il fischio d'inizio dell'incontro. Al termine del match, con ogni probabilità già nella giornata di domenica, il tecnico potrebbe rientrare all'ospedale Sant'Orsola. Non adesso, non ancora. Prima c'è la Juve.