Sinisa Mihajlovic ci prova: vuole essere sulla panchina del ‘suo' Bologna a Torino, nella sfida contro la Juventus. Il tecnico serbo ha vissuto tutta la vigilia accanto alla squadra, ne ha seguito il lavoro da vicino, dal campo. Lo aveva promesso ed è stato di parola: le condizione di salute glielo hanno permesso e non s'è lasciata scappare la possibilità di essere al centro sportivo di Casteldebole. L'esito dei controlli medici è stato positivo, quando è uscito dall'ospedale di Sant'Orsola dopo il secondo ciclo di terapie lo ha fatto per tornare a casa a Roma e stare qualche giorno assieme alla famiglia prima di risalire in Emilia e sperare di avere il via libera anche per essere allo Stadium.

Mihajlovic in panchina a Torino, condizioni meteo permettendo

Quindici giorni fa, in occasione della gara contro la Lazio, raggiunse ancora una volta la squadra a poche ore dal fischio d'inizio: nel suo caso è così e ogni decisione dipende da tante cose. E se domani sera le condizioni meteo non saranno raccomandabili (è prevista pioggia) Sinisa dovrà necessariamente cambiare i programmi. Per i rossoblù la sua presenza non può che essere un incoraggiamento fondamentale, importante per affrontare un avversario fortissimo.

De Leo: La sua presenza ci trasmette autostima

In conferenza stampa Emilio De Leo, uno dei più stretti collaboratori di Mihajlovic, ha ribadito tutto: "Sinisa ha un carattere da combattente come sempre, ha portato la sua solita carica. Con la sua presenza ci trasmette coraggio e autostima". Dalle parole del del tattico di fiducia a quelle della squadra, è Nicola Sansone a rilanciare la sfida ai bianconeri. Rispetto, non timore. E soprattutto coraggio, senza lasciarsi influenza dalla differenza di valori in campo. "Affrontiamo ogni partita nella stessa maniera – ha aggiunto il calciatore -. È la mentalità che ci ha trasmesso Mihajlovic".