Ci sono ancora nubi scure sulla nuova stagione alle porte. Serie A, Serie B, Lega Pro: nessuno è al sicuro e mentre si attendono i sorteggi per i calendari e la definizione delle giornate, c'è ancora estrema incertezza sulle griglie da presentare. Chievo, Parma, Cesena, Bari, Novara, e adesso Avellino. Tra illeciti, problemi di bilancio, ripescaggi e ricorsi è sempre più una situazione confusa e di difficile definizione.

Ultimo smottamento, griglie incerte. In ordine di tempo, adesso c'è da registrare il ricorso respinto della società campana: l'Avellino, mentre giocava l'amichevole contro la Roma a Frosinone, si vedeva respinta la richiesta di poter giocare la prossima Serie B. Lo ha deciso il Consiglio Federale della Figc, oggi, respingendo così il ricorso contro la prima decisione della Co.Vi.So.C.. risalente al 12 luglio.

Effetto domino in Serie B. In questo momento salgono a tre le squadre non ammesse al torneo, considerando anche Bari e Cesena che oramai sono fallite. Questi addii rendono ancora più concrete le speranze di ripescaggio di un lotto di squadre che attende alla finestra le prossime decisioni federali. La scelta presa dal Tribunale Federale Nazionale, che ha accolto il ricorso del Novara contro la norma che vietava il ripescaggio delle società sanzionate nelle ultime tre stagioni per mancato pagamento di contributi e stipendi, ha allargato l'elenco delle pretendenti a cinque nomi.

Il vizio di forma nel ricorso. Il club biancoverde aveva inviato entro le 19 del 16 luglio la PEC con il ricorso finalizzato all’ammissione della fideiussione bocciata dalla Covisoc nella giornata di giovedì. L'Avellino aveva poi depositato una nuova polizza fideiussoria, che però di fatto conteneva gli stessi vizi del documento precedente. Così il rifiuto del ricorso presentato: adesso il club avrà la possibilità di presentare ricorso al Collegio di garanzia del Coni entro il 23 luglio.