La Lega di Serie B ha reso noto che prima di Crotone-Virtus Entella verrà effettuato un minuto di raccoglimento per ricordare Sergio Mascheroni, il preparatore atletico dei calabresi, che scomparso mercoledì scorso, con un comunicato ufficiale: "Il presidente Balata e tutta la Lega B, rinnovando le condoglianze alla famiglia di Sergio e a tutto il Crotone, a seguito del benestare della Figc, accolgono la richiesta del club pitagorico che, peraltro, scenderà in campo col lutto al braccio. Anche la Virtus Entella, in segno di vicinanza alla società Crotone e alla famiglia Mascheroni, scendera' in campo indossando il lutto al braccio". 

La tragedia, a caccia

Il preparatore atletico originario di Albavilla, Sergio Mascheroni aveva 43 anni e aveva lavorato al Milan (con Ancelotti), al Foggia e attualmente al Crotone.  Il decesso è avvenuto per una tragica fatalità durante una battuta di caccia sulle montagne della Valle Antrona, nella provincia piemontese del Verbano-Cusio-Ossola: Mascheroni sarebbe precipitato in un canalone per una quarantina di metri alla presenza del papà.

Ha vinto tutto con il Milan

Ovviamente cordoglio da parte di tutto il mondo dello sport e del calcio in particolare che si è stretto attorno alla famiglia di Mascheroni e alla società del Crotone. Ma Mascheroni ha vissuto il momento più alto della sua carriera con i colori rossoneri con cui è rimasto legato per 14 anni, in un periodo in cui il Milan primeggiava sia in Italia che in Europa. Da preparatore atletico del Milan, dal 2002 al 2016, ha vinto tutto quello che era possibile vincere con i colori del Diavolo che lo ha voluto ricordare in un post d'addio.

Il cordoglio del Crotone

Il Crotone dunque scenderà in campo per onorare l'impegno di campionato ma con la testa offuscata dalla tragedia. Anche il presidente del Club ha voluto ricordare Mascheroni e la gravità di quanto accaduto: "Non riusciamo a credere a quanto accaduto perché  non ci sono parole, proviamo tanto dolore e sgomento. In un momento così triste il nostro pensiero va alla famiglia di Sergio"