Il campionato cadetto è appena all’inizio ma sta già delineando un volto ben definito. Che ha i lineamenti del Benevento capolista, indicato alla vigilia come squadra da battere, che guarda tutti dall’alto verso il basso ma anche i tratti, a seguire, della sorpresa Salernitana e del buonissimo avvio del Pordenone, per la prima volta in B. Poi, ci sono i contorni meno positivi. Come la falsa partenza del Frosinone, con soli 6 punti a referto, e poi un ultimo posto, condiviso, fra Cosenza, Livorno, Spezia, Trapani e Juve Stabia a quota 4 lunghezze in appena sette turni. E poi, nel dettaglio, ci sono le individualità. Quei calciatori che stanno facendo bene o che, semplicemente per valore di mercato, nobilitano la seconda serie in ordine di importanza dell’Italia del calcio. E così, dal baby Plizzari al bomber La Gumina, ecco la top 11 della Serie B per attuale market value.

In porta il baby Plizzari: Livorno in testa con 2.5 milioni di euro

In porta, a difendere i pali di questo ricco dream team di cadetteria, ecco il baby Plizzari del Livorno. Che, arrivato a titolo temporaneo dal Milan, intende giocarsi le sue carte in Toscana per poi fare il grande salto, seguendo le orme di Donnarumma, in Serie A.

E le premesse, almeno di mercato, sono a suo favore. Non a caso, al momento, è l’estremo difensore più costoso della pista, a quota 2.5 milioni di euro, davanti a Scuffet (1.5 mln) e Brignoli (1.3 mln). Una quotazione importante, specie a 19 anni, e che potrebbe crescere in questi mesi nonostante sei panchine in avvio e 4 gol incassati all’esordio dal Chievo.

Gravillon su tutti, poi la difesa è tricolore

Derby italo-francese per la difesa dei calciatori più costosi della Serie B. I quattro davanti a Plizzari, infatti, sono tutti tricolore col verde, e poi il blu delle loro bandiere, ad affiancarsi al bianco ed al rosso. Quattro ragazzi dal futuro assicurato, giovani, ma che già oggi rappresentano buoni investimenti per i club di appartenenza. Sulle corsie laterali, ecco il tandem Beghetto (2 milioni di euro), Dickmann (1.6 mln), col primo in forza al Frosinone e il secondo al Chievo in prestito dalla Spal, con al centro una coppia che, fra qualche anno, potrebbe disputare sfide in ben altri contesti. Da una parte, c’è il nuovo Thuram, come è stato di recente ribattezzato, dall’altra, il novello Barzagli. Parliamo del francese Andrew Gravillon dell’Ascoli e di Marco Varnier del Pisa che con i loro 7.5 milioni di euro, in due, rappresentano il top della categoria. Il meglio che la cadetteria possa esprimere ma anche due delle migliori speranze di Inter, che detiene il cartellino del primo, e Atalanta, che confida molto nel secondo.

Piedi buoni e quantità, la mediana della B vale quasi 6 milioni

A centrocampo, in un 4-2-3-1 corale, ecco una mediana che abbina talento e qualità a fisicità e forza muscolare. Una mediana ideale, e non solo per la B, con due calciatori bravi in entrambe le fasi e pure a guadagnarsi la definizione di centrocampisti moderni. Ci riferiamo, in particolare, al giovane Frattesi (20 anni) dell’Empoli, via Sassuolo, che vale 2.5 milioni di euro, e poi al più navigato 27enne del Livorno Viviani che, a centrocampo, vanta il market value più alto fra i della categoria: 3 milioni. Per un computo totale vicino ai 6 e pure per un binomio davvero molto interessante. Malgrado le difficoltà fisiche iniziali dell’ex Spal e Verona.

Attacco d’oro: fantasia smart a sostegno di La Gumina

Infine, a chiudere, c’è un attacco davvero molto intrigante. Fondato sulla tecnica individuale e sull’estro, smart, di molti piccoletti che in B, in questi anni, hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Ninkovic a parte, che vale 2 milioni di euro e si posizionerebbe sulla sinistra, Benali (2.5 mln) e Ciano (3 mln), sono due elementi che in questo contesto, sono decisivi. Figurano cioè nella snella lista dei calciatori di categoria, bravi a far male agli avversari e risolvere partite, come quelle di B, complicate e arcigne. Tutti, a sostegno di La Gumina, che vale 6 milioni, chiamato a scrollarsi di dosso l’etichetta di maxi-investimento che non ha finora ripagato gli sforzi della società, che ha speso 9 milioni la scorsa estate per lui.