La 14esima giornata di Serie A ha riservato grandi sorprese sia in alta classifica che nelle zone medio basse. A partire dall’Inter che vincendo contro la Spal e approfittando del pareggio della Juventus contro il Sassuolo, si è ripresa la vetta della classifica. Promossa, oltre ai nerazzurri, anche l’Atalanta che vince agevolmente il derby contro il Brescia e inguaia ulteriormente i ragazzi di Grosso. Da paura il Cagliari che ora è qual quarto posto al pari della Roma. Risorge il Torino dopo la batosta contro l’Inter di sette giorni fa, ma soprattutto riemerge dagli inferi il Milan che vince in maniera inaspettata sul campo del Parma. Bene ancora le romane, a fare peggio di tutti è il Napoli che clamorosamente va ko in casa contro il Bologna, al pari della Fiorentina, al ‘Franchi’ contro un modesto Lecce. Pari deludente per una Juventus rimandata e che ora si è vista scavalcata dall’Inter.

Promosse

Inter: operazione sorpasso conclusa. Riecco l’Atalanta con Toro e Milan

Giocando alle 12.30, il pareggio della Juventus all’ora di pranzo ha sicuramente caricato ulteriormente l’Inter che al ‘Meazza’ ospitava la Spal. Il pari dei bianconeri ha permesso ai nerazzurri di chiudere praticamente la pratica della squadra ferrarese già nel primo tempo nonostante il ritorno dei ragazzi di Semplici nella ripresa. Lautaro fa ancora doppietta ed è di nuovo decisivo per il sorpasso in vetta dei ragazzi di Conte. Sempre in terra lombarda il derby dei derby se lo aggiudica l’Atalanta che contro il Brescia risorge e ritorna al successo in campionato dopo 2 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 4 gare prima di affrontare la squadra di Grosso. A far ritornare il sorriso a Pioli c’ha invece pensato Hernandez che ha permesso al Milan di tornare al successo in casa contro il Parma e portarsi a 17 punti in classifica. Pochi, ma almeno si comincia a muovere qualcosa anche dalle parti dei rossoneri. Promosso anche il Torino che torna alla vittoria in casa del Genoa dopo lo 0-3 contro l'Inter.

Roma e Lazio da urlo e in piena zona Champions

Chi invece non sembra sbagliare più un colpo sono Roma e Lazio che non conoscono sconfitta. Dopo il ko contro il Parma i giallorossi hanno avuto uno scatto sia in campionato che in Europa League vincendo anche sul campo di un Verona apparso in grandissimo forma al ‘Bentegodi’. Ora la classifica dice quarto posto con 28 punti. Ma a fare ancora meglio sono i ‘cugini’ della Lazio che vincono da ben 5 partite consecutive. Il successo contro l’Udinese all’Olimpico per 3-0 è l’ennesimo capolavoro di una squadra che dopo un inizio disastroso è riuscita a tornare ai vertici al terzo posto con il solo neo di un’Europa League forse presa troppo alla leggera. Ancora una volta è Immobile a fare la differenza per Simone Inzaghi con una doppietta da urlo.

Questo Cagliari è davvero da Champions! Il gol di Cerri nel recupero vale il quarto posto

Se dovessimo giudicare solo la reazione, allora il Cagliari visto nel posticipo del lunedì sera contro la Sampdoria sarebbe stato promosso a pieni voti. E invece ci ritroviamo a descrivere una squadra promossa nonostante una gare giocata in modo folle. Sembrava tutto fatto per la squadra di Ranieri che a 10′ dalla fine si era trovata avanti per 3-1, ma i blucerchiati non avevano fatto i conti con i ragazzi di Maran che hanno trovato il pareggio con la doppietta di Joao Pedro che in pochi minuti ha regalato a Maran prima 1 punto che comunque avrebbe mosso la classifica per poi festeggiare la vittoria con il gol al 92′ di Cerri. Per i sardi quarto posto al pari con la Roma a 28 punti e sogno Champions davvero vivo più che mai. Da sottolineare ancora una volta la prova di Nainggolan e l'ennesimo risultato utile consecutivo di questa squadra che ora, per compiere davvero un salto di qualità importante, dovrà continuare a credere in se stessa come sta facendo.

Bocciate

La Fiorentina ci ricasca ma il Napoli fa anche peggio

Una crisi infinita per la Fiorentina che dopo un exploit nel mezzo di questo inizio stagione, è ritornata a fare peggio di quanto non avesse fatto nelle prime giornate di campionato. Contro il Lecce è arrivata la terza sconfitta consecutiva per i ragazzi di Montella che ora rischia seriamente l’esonero. Con Ribery infortunato e il caso Chiesa che sembra essere entrato nel vivo a pochi mesi dalla finestra di mercato di gennaio, la situazione della Viola non è delle migliori e la classifica piange davvero e dice che i toscani si trovano adesso a 16 punti lontani dalle zone nobili. Ovviamente a fare peggio è il Napoli che non vince una partita in campionato dal 19 ottobre, gara contro il Verona. Già, perché al ‘San Paolo’ anche il modesto Bologna del guerriero Mihajlovic è riuscito a vincere 2-1 inguaiando ulteriormente una squadra che sembra aver mollato la presa ancora prima di afferrarla. Con il campionato compromesso, ora, pensare ad un rilancio sembra difficile a meno di clamorosi risvolti che possano portare anche Ancelotti lontano dalla panchina azzurra. Intanto, è arrivato il ritiro punitivo fino alla gara contro l’Udinese.

Rimandate

La Juventus si blocca e sbatte su Turati

Chi invece si mangia i gomiti per quanto accaduto ieri all’ora di pranzo è la Juventus che in casa contro il Sassuolo non riesce ad andare oltre il 2-2, sommersa dai colpi di Boga e Caputo, le parate di Turati e gli orrori difensivi di De Ligt e Buffon. Proprio il parallelismo fra i due portieri ha fatto la differenza nella sfida fra bianconeri e neroverdi, con l’esperto campione del mondo 2006 adombrato dalle parate pazzesche dell’estremo difensore avversario classe 2001 decisivo con interventi straordinari sui vari Dybala e Cristiano Ronaldo. Il punto non consente alla squadra di Sarri di mantenere il primato e forse l’eccessiva sicurezza dei campioni d’Italia ha fatto la differenza in negativo contro la squadra di De Zerbi che ha dato un grande assist all’Inter di Conte che non ha mancato l’appuntamento con l’operazione sorpasso in vetta.