Il pagellone della 12a giornata di Serie A vede fra le protagoniste assolute di questo turno che ha preceduto la pausa Nazionali, la Juventus che in un match molto equilibrato contro il Milan, riesce comunque a vincere e riprendersi la vetta che per 24 ore era stata dell'Inter. Promossi, come i bianconeri infatti, sono stati proprio i nerazzurri, corsari contro il Verona a San Siro nonostante lo svantaggio iniziale. Da sogno invece il cammino del Cagliari, ora terzo al pari della Lazio. Bocciature per Napoli e Roma con gli azzurri ancora in grande crisi e i giallorossi battuti a Parma senza creare alcuna occasione pericolosa. Vediamo dunque il pagellone di questa 12a giornata di Serie A.

Promosse

La Juventus consolida la vetta

Contro il Milan la Juventus s'è ripresa la vetta che l'Inter aveva momentaneamente occupata per 24 ore dopo la vittoria in rimonta contro il Verona. I bianconeri hanno battuto i rossoneri al termine di una gara equilibrata e sofferta per i ragazzi di Sarri che solo grazie al gol di Dybala (il terzo stagionale) sono riusciti ad ottenere il massimo risultato. Ora i bianconeri e i nerazzurri sembrano aver preso la strada di poter percorrere un campionato tutto loro, staccati dalle altre pretendenti allo scudetto. Un vero testa a testa che la Juventus sembra però poter vivere con più possibilità di riuscita rispetto alla squadra di Conte, specie per la qualità della panchina e per il ritmo che il tecnico ex Napoli riesce ad imporre in ogni gara. Ora ci sarà la pausa Nazionali e con la vetta della classifica in tasca e la qualificazione in Champions agli ottavi già assicurata, Sarri non poteva chiedere di meglio in vista della sosta.

Inter e Lazio: gol e punti fondamentali

In una 12a giornata che si è aperta con l’exploit del Sassuolo nel derby emiliano contro il Bologna, è stata l’Inter a proseguire il trend di vittorie con il 2-1 rifilato al Verona a San Siro. Nonostante l’iniziale vantaggio ospite, i ragazzi di Conte, palesemente stanchi per i continui impegni fra campionato ed Europa, sono stati comunque capaci di giocare un secondo tempo sontuoso, degno del proprio tecnico, capace di trascinare i suoi alla rimonta vittoriosa finale che ha consentito ai nerazzurri di mettere pressione alla Juventus. Così come la Lazio che nonostante un Lecce davvero positivo all’Olimpico, è riuscita a superare 4-2 i salentini al termine di una gara bella e ricca di spunti. Inzaghi dovrà però ancora lavorare molto sulla pressione mentale dei suoi.

Cagliari, ora sei da Champions. Il Toro torna a incornare

Non chiamatela più sorpresa. Il Cagliari, dopo la vittoria straripante per 5-2 contro la Fiorentina in casa, è riuscito a conquistarsi la terza posizione solitaria in classifica. Un risultato storico frutto di un lavoro di squadra che Maran ha saputo conciliare al meglio grazie anche alla qualità dei singoli: in primis Nainggolan. Con il belga e con un Joao Pedro da applausi, i sardi sono ora fermi a 24 punti al pari della Lazio. Davvero impensabile ad inizio stagione, anche se il mercato è stato a dir poco importante. Interrompe invece il filotto di gare senza vittoria consecutive il Torino che non portava a casa tre punti dal 26 settembre, quasi 2 mesi, nella gara vinta contro il Milan. Lo 0-4 maturato sul campo del Brescia è stata una prova di forza importante per una squadra forte e che vuole puntare sempre al meglio in questo campionato.

Bocciate

Napoli: un pari che sa di sconfitta

Il Napoli alla 12a giornata di campionato ha già segnato il record negativo di rimanere a secco di gol in casa per due volte, praticamente lo stesso punto raggiunto lo scorso anno dopo un intero campionato. Ma detto questo, i problemi in casa azzurra ora sono altri, tanti se vogliamo. Lo 0-0 contro il Genoa al San Paolo ha solo allargato la frattura fra calciatori, allenatore, tifosi e società. Serve tempo per pensare a quale soluzione scegliere per ritornare alla vittoria che manca dal 23 ottobre, gara di Champions contro il Salisburgo, prima delle 5 gare senza centrare i tre punti contro Spal, Atalanta e Roma in campionato, ancora Salisburgo al ritorno in Champions e dunque il Genoa. Con 19 punti in classifica anche solo pensare di raggiungere un posto in Champions, in questo momento, sarebbe un risultato importante.

La Roma affonda sotto i colpi del Parma

Tra le bocciate di lusso di questa 12a giornata di Serie A c'è però anche la Roma di Fonseca che forse stanca dei tanti impegni ravvicinati e con una rosa piena zeppa di infortunati, si fa battere 2-0 da un Parma che adesso ha raggiunto quota 17 in classifica a ridosso della zona Europa League. Per i giallorossi un'altra gara storta, senza troppe occasioni da gol e con un Dzeko ancora bloccato e a secco di gol. Per Fonseca un passo indietro dopo le ottime prove in campionato contro il Napoli e in Europa League, nonostante l'1-1. La classifica ora dice 22 punti al pari dell'Atalanta ma dietro a Cagliari e Lazio che si trovano a pari punti a 24. E' mancato il gol dell'attaccante, un centrocampo che non piò più reggersi soltanto sulle giocate di Veretout e di una difesa che oltre a Smalling fa davvero fatica quando trova squadre che pressano alte come il Parma di D'Aversa.

E ora per il Bologna è allarme rosso

Bocciatura anche per il Bologna che nonostante un buon calcio espresso anche nelle gare perse, è riuscito a farsi riportare nelle zone basse della classifica. Niente di preoccupante per gli uomini di Mihajlovic che come organico e gioco sembrano essere davvero di gran lunga più avanti delle altre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, ma sicuramente c’è da migliore. Il 3-1 rifilato dal Sassuolo ai rossoblù fa male, ma bisogna rialzarsi e provare a rimettere in sesto anche la difesa che sembra essere troppo vulnerabile. In questo senso, post pausa, saranno fondamentali anche i recuperi di infortunati e squalificati.

Rimandate

L’Atalanta non sa più vincere

Lo 0-2 del Cagliari in campionato subito la scorsa settimana, l’1-1 in Champions contro ilm Manchester City (che non può comunque risultare negativo vista la qualità dell’avversario), hanno acceso un piccolo campanello d’allarme in casa Atalanta. La classifica dice ancora 22 punti in zone più che buone, ma visti i valori, ci si aspettava qualcosa in più dalla Dea a Marassi contro la Sampdoria di Ranieri. Uno 0-0 con poche emozioni e poche occasioni pericolose che ha fatto felici solo i ragazzi dell’ex tecnico del Leicester capace di smuovere ancora la classifica e concentrarsi ora, durante la pausa, a rimettere in sesto i cocci di una squadra che ha iniziato davvero male la stagione.

La Spal muove solo un pò la classifica a Udine

Un punto in più che serve solo a lasciare da solo il Brescia in fondo alla classifica di Serie A. E’ questo il bicchiere mezzo pieno che deve guardare la Spal che sul campo dell’Udinese (4 punti in 2 gare con Gotti in panchina), si porta a casa 1 punto (0-0) che almeno gli consente di superare le Rondinelle e tenere il passo della Sampdoria che è riuscita a pareggiare contro l’Atalanta. I ragazzi di Semplici dovranno entrare presto nell’ottica che questo sarà un campionato diverso rispetto agli ultimi due e che sperare di poter risolvere una gara con un gol adesso non basta più.