Il derby di Milano come occasione per mettersi in mostra e tirare fuori quelle qualità che ha indotto il proprio club ad acquistarli. E’ questo l’obiettivo di alcuni dei protagonisti che domani sera scenderanno in campo sul prato di San Siro. A partire dai neo acquisti dell’estate pronti a prendersi la scena ed accaparrarsi un posto nella storia del club. Grande attesa soprattutto per Leao e Rebic, i due attaccanti del Milan che vorranno fare la differenza nella scacchiere tattico di Giampaolo, così come per Godin e soprattutto Sanchez, pronto a giocare qualche minuto in più rispetto alla gara contro l’Udinese e dimostrare a Conte che su di lui può contare di certo. Vediamo dunque chi può essere protagonista in questo derby di Milano.

Sanchez può fare sua la notte del derby

Il campionato di Serie A ha ritrovato, solo una settimana fa, uno dei giocatori che in passato ha fatto la differenza nella massima competizione calcistica italiana. Solo pochi minuti Alexis Sanchez ha riassaporato l’Italia dopo l’esperienza all’Udinese, con l’Inter ha giocato uno scampolo di gara proprio contro la sua ex squadra. Il derby potrebbe essere l’occasione giusta per presentarsi al meglio al popolo nerazzurro e dimostrare a Conte che può puntare anche su di lui. Doveva ritrovare lo scatto e la freschezza di un tempo, vero, ma il tecnico salentino sa benissimo cosa può dare questo giocatore e magari proprio stimolato dall’ambiente e dal calore del derby, potrebbe sfruttare questa forza per fare gol e diventare protagonista assoluto della notte di Milano.

Il jolly Leao pronto a farsi conoscere. Occhi su Rebic

Le critiche di Boban a Giampaolo potrebbero essere collegate anche allo scarso utilizzo, da parte dell’allenatore del Milan, di due giocatori arrivati quest’estate in rossonero: Rafael Leao e Ante Rebic. Maldini e lo stesso Boban hanno puntato molto su questi due giocatori ma l’ex Samp vuole aspettare che si possano amalgamare al meglio nel gruppo. Ma domani il derby potrebbe essere seriamente la vetrina giusta per mettere in mostri questi due gioielli. Già, perché entrambi sono in ballottaggio con Paquetà per una maglia da titolare per affiancare Suso e Piatek in attacco. Per l’ex Eintracht l’occasione giusta per riprendersi la Serie A del quale non ha un buon ricordo, mentre per Leao può essere la notte per mostrare a tutti il suo enorme talento.

Lazaro vuole conquistare Conte nella stracittadina

Diciamo subito che contro lo Slavia Praga in Champions non ha impressionato tantissimo. No, perché Valentino Lazaro, in teoria uno che sulla fascia destra si sarebbe dovuto contendere il posto con Candreva e D’Ambrosio, di ritorno da un infortunio che gli ha fatto saltare mezza preparazione, oggi è la terza scelta. Ma non è detto che possa crescere. L’Inter per lui ha sborsato più di 20 milioni, un investimento importante che fa presagire un utilizzo del calciatore anche in futuro. Con Candreva reduce da una botta proprio contro lo Slavia, Conte sta pensando proprio a Lazaro per rimpiazzare il numero #87 dei nerazzurri. C’è da dire che l’ex Lazio parte comunque in vantaggio (Conte stravede per lui) ma a gara in corso l’austriaco potrebbe essere una valida alternativa per cambiare passo alla squadre e chi lo sa, magari fare un gol che cambierebbe di netto le gerarchie attuali di Conte in quella posizione di campo.

Il ritorno di Conti dal primo minuto. Ma c’è la sorpresa Duarte..

Chiamatelo pure nuovo acquisto. Già, perché Andrea Conti può davvero essere considerato un innesto in più per il Milan. L’ex terzino destro dell’Atalanta, reduce da un infortunio che gli ha fatto saltare tutta la stagione lo scorso anno, potrebbe essere il titolare nel derby vista la squalifica di Calabria. Un’occasione importante per Conti che vuole riprendersi quel posto come terzino destro e non uscire più dalle gerarchie di Giampaolo. Ma c’è un piano B. Il tecnico rossonero potrebbe sorprendere tutti e piazzare Musacchio come terzino destro e lasciare al nuovo arrivato Duarte il compito di fare a sportellate con Lukaku al centro della difesa. Ecco, proprio il brasiliano potrebbe essere il nome a sorpresa in questo derby, magari prendendo spunto dai suoi connazionali Thiago Silva e Kakà che in questa partita hanno sempre fatto la differenza e rivelarsi l’uomo copertina della stracittadina.

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Godin nei derby ha sempre fatto la differenza

I gol messi a segno al Real Madrid, con la maglia dell’Atletico, sono ancora belli impressi nella nostra memoria. Diego Godin ha un amore particolare per i derby, specie quelli più accesi. Guerriero di fiducia di Simeone, oggi vuole fare le fortune di Conte che fa molto affidamento sull’esperienza di questo calciatore che è la vera anima della nuova difesa composta da De Vrij e Skriniar al suo fianco. In campo Godin ci sarà sicuro e la sensazione che possa fare la differenza si fa sempre più reale con il passare delle ore. Domani sera sarà il suo primo derby milanese e fare a sportellate con gente come Piatek non sarà semplice, ma poco importa per uno come lui che fino a due anni fa ha avuto a che fare con Cristiano Ronaldo e Benzema, senza dimenticare Bale, che hanno reso la stracittadina di Madrid una delle battaglie più affascinanti del calcio.