Firme d’autore in questo quarto turno di Serie A. Prima “gioia” italiana per Aaron Ramsey e il “vecchio” Franck Ribery. Romelu Lukaku si conferma “bomber d’avvio di stagione”, mentre Fernando Llorente eguaglia Arkadiusz Milik. Gol da tre punti per Edin Dzeko e Cristiano Ronaldo. In Europa solo Leo Messi meglio di Aleksandar Kolarov su punizione. Francesco Caputo fa 20 in Serie A. Queste e tante altre le principali curiosità riguardo ai bomber di questa quarta giornata della Serie A 2019/2020.

Lukaku si conferma ‘bomber d’avvio’, Llorente eguaglia Milik

Grandi firme in questo quarto turno di Serie A. Romelu Lukaku va a segno anche nel derby di Milano confermando così per il quarto anno consecutivo la sua grande vena realizzativa in avvio di stagione: il belga dell’Inter infatti in tutte le ultime quattro stagioni ha segnato almeno tre reti in campionato nelle sue prime quattro presenze. In gol dal dischetto in questa giornata anche il cinque volte Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo che dagli undici metri ha completato la rimonta sul Verona della sua Juventus raggiungendo quota due reti dopo quattro gare di campionato eguagliando dunque il ruolino di marcia tenuto nelle prime quattro apparizioni nello scorso torneo.

Torna al gol nel massimo campionato italiano anche Fernando Llorente che rifila una doppietta al Lecce imitando quanto fatto dal suo compagno di reparto tre anni fa: prima del centravanti spagnolo, difatti, l'ultimo giocatore a segnare una doppietta alla sua prima partita da titolare con la maglia del Napoli in Serie A era stato proprio il polacco Arkadiusz Milik, nell'agosto 2016. Torna al gol su azione all'Olimpico dopo quasi un anno (l'ultimo sigillo su azione in un match casalingo risaliva infatti a novembre 2018) il laziale Ciro Immobile che si issa al secondo posto della classifica marcatori in solitaria alle spalle del capocannoniere Domenico Berardi.

Ramsey ‘prima gioia’ al primo tiro in A, solo Messi meglio di Kolarov su punizione

Gol alla sua prima da titolare anche per il neojuventino Aaron Ramsey che nel match dello Stadium ha segnato il suo primo gol in Serie A alla sua prima conclusione nel massimo campionato italiano diventando così il terzo calciatore gallese ad andare a segno nel torneo dopo Ian Rush e John Charles. Grandi firme dunque per questa sofferta vittoria dei bianconeri e lo stesso è stato per la Roma che è riuscita a battere in trasferta il Bologna grazie ad un gol arrivato nell’ultimo minuto di recupero e siglato dall’attaccante bosniaco Edin Dzeko alla rete numero 91 in maglia giallorossa in tutte le competizioni (7° posto nella classifica all time dei bomber giallorossi).

Grande firma anche per la prima marcatura giallorossa arrivata con la solita pregevole esecuzione da calcio piazzato di Aleksandar Kolarov che, al pari del compagno con il numero #9 sulle spalle, sale a quota reti nella classifica marcatori. Terzino serbo che si conferma dunque uno dei migliori specialisti d’Europa: dal suo arrivo alla Roma nel 2017/2018 infatti ha già messo in cascina sei centri su punizione diretta in Serie A , nello stesso periodo considerando i Top-5 campionati europei soltanto Lionel Messi (12 nella Liga) ne conta di più.

La ‘prima volta’ del ‘vecchio’ Ribery, Caputo fa 20 in Serie A

Grandi firme, dicevamo, in questa quarta giornata di Serie A e così è stato anche al Tardini dove la Fiorentina è stata rimontata e costretta sul 2-2 dall’Atalanta. Prima vittoria sfiorata dunque per Vincenzo Montella grazie ai gol dei suo talenti migliori: il giovane Federico Chiesa (che però deve rimandare l'appuntamento con il suo primo centro con l’ex Aeroplanino sulla panchina viola dato che la Lega ha deciso di assegnare l'autogol allo sfortunato Palomino autore della deviazione che ha tratto in inganno Gollini) e il “vecchio” Franck Ribery che sigla così il suo primo sigillo nel massimo campionato italiano diventando lo straniero più anziano ad aver segnato il suo primo gol in Serie A (36 anni e 168 giorni).

Il figlio di Enrico (Chiesa) non è però l’unico figlio d’arte protagonista in questo quarto turno di campionato. Nel match contro il Genoa infatti è arrivato il secondo gol stagionale per il centravanti cagliaritano Giovanni Simeone (figlio del Cholo) che bissa così la rete realizzata nella gara precedente contro il Parma: l’argentino non trovava il gol in due presenze consecutive di Serie A da dicembre 2018. Si è fermato invece Domenico Berardi che, con i suoi cinque sigilli, resta comunque capocannoniere del torneo: questa volta a trascinare il Sassuolo nel 3-0 alla Spal ci ha pensato il “vecchio” Francesco Caputo che con la doppietta agli estensi sale così a quota 20 reti in Serie A (una col Bari nella stagione 2010/2011, 16 lo scorso anno con l’Empoli e 3 con i neroverdi nel campionato in corso).

La classifica marcatori dopo la 4a giornata della Serie A 2019/2020

  • 5 – Domenico Berardi (Sassuolo).
  • 4 – Ciro Immobile (Lazio).
  • 3 – Luis Muriel (Atalanta), Duvan Zapata (Atalanta), Dries Mertens (Napoli), Alfredo Donnarumma (Brescia), Romelu Lukaku (Inter), Christian Kouamé (Genoa), Francesco Caputo (Sassuolo), Edin Dzeko (Roma), Aleksandar Kolarov (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli).
  • 2 – Stefano Sensi (Inter), Erick Pulgar (Fiorentina), Domenico Criscito (Genoa), Andrea Petagna (Spal), Luca Ceppitelli (Cagliari), Cristiano Ronaldo (Juventus), Andrea Belotti (Torino), Miguel Veloso (Verona), Joao Pedro (Cagliari), Giovanni Simeone (Cagliari), Marcelo Brozovic (Inter), Fernando Llorente (Napoli), Marco Mancosu (Lecce), Nicola Sansone (Bologna).
  • 1 – Luis Alberto (Lazio), Rodrigo Becao (Udinese), Alex Berenguer (Torino), Kevin Prince Boateng (Fiorentina), Kevin Bonifazi (Torino), Hakan Calhanoglu (Milan); José Callejon (Napoli), Antonio Candreva (Inter), Giorgio Chiellini (Juventus), Joaquin Correa (Lazio), Danilo (Juventus), Federico Di Francesco (Spal), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Riccardo Gagliolo (Parma), Gervinho (Parma), Robin Gosens (Atalanta), Gonzalo Higuain (Juventus), Roberto Inglese (Parma), Kevin Lasagna (Udinese), Hirving Lozano (Napoli); Kostas Manolas (Napoli), Lautaro Martinez (Inter), Nikola Milenkovic (Fiorentina), Andrea Pinamonti (Genoa), Fabio Quagliarella (Sampdoria), Aaron Ramsey (Juventus), Roberto Soriano (Bologna), Hamed Traoré (Sassuolo), Cengiz Under (Roma), Cristian Zapata (Genoa), Simone Zaza (Torino), Riccardo Orsolini (Bologna), Rodrigo Palacio (Bologna), Mattia Bani (Bologna), Bryan Cristante (Roma), Antonino Barillà (Parma), Andrea Cistana (Brescia), Jasmin Kurtic (Spal), Henrik Mkhitaryan (Roma), Justin Kluivert (Roma), Alfred Duncan (Sassuolo), Romulo (Brescia), Diego Farias (Lecce), Armando Izzo (Torino), Manolo Gabbiadini (Sampdoria), Fabian Ruiz (Napoli), Franck Ribery (Fiorentina), Josip Ilicic (Atalanta), Timothy Castagne (Atalanta), Adam Marusic (Lazio).
  • Autogol – Kalidou Koulibaly (Napoli – 1), Stefano Sabelli (Brescia – 1), Cristian Zapata (Genoa – 1), José Palomino (Atalanta – 1).