La classifica marcatori di Serie A porta ancora una volta il nome di Ciro Immobile come capocannoniere assoluto del massimo campionato italiano. L’attaccante della Lazio, con il suo gol al Lecce, si è portato a quota 14 lasciando Lukaku a 9, l’unico che sta provando a rincorrere il bomber campano. Non male anche il rendimento di Joao Pedro arrivato a quota 6 proprio come Correa autore di una doppietta all’Olimpico. Da sottolineare invece il ritorno al gol di Belotti che si porta a 7 reti in campionato e riprende il suo cammino verso la porta avversaria. Prima volta in gol in Serie A in carriera invece per Valerio Verre e La Mantia che sognano, rispettivamente, a San Siro e all’Olimpico. Da sogno il primo gol con la maglia dell’Inter per Nicolò Barella.

Immobile non si ferma più: ora sono 14 in campionato

Era il 25 settembre, gare fra Lazio e Inter, l’ultima in cui Ciro Immobile è rimasto a secco di gol in questo campionato. Da quel momento in poi l’attaccante della Lazio ha giocato altre 7 partite in cui è stato in grado di realizzare la bellezza di 10 gol che sommati ai 4 precedenti alla sfida contro i nerazzurri, oggi, fanno un totale di 14. L’ultimo contro il Lecce nella vittoria dei  biancocelesti per 4-2. Un record importante per lui che sembra aver staccato tutti, con il solo Lukaku che insegue a 9 e gli altri che si alternano provando a seguirlo, ma a fatica. Immobile, nonostante il gol su rigore, è ormai un abbonato del gol e solo in 2 partite su 12 non è andato in rete: il derby contro la Roma e appunto contro l’Inter. Davvero impressionate.

Caputo, Belotti (Berenguer) e Correa segnano tre doppiette decisive

Non di poco contro invece sono state le doppiette realizzate in questo 12esimo turno che hanno visto fra i protagonisti, oltre a Caputo e Berenguer, anche due top player come Belotti e Correa. Per il primo il gol non arrivava da ben 5 giornate e contro il Brescia, nonostante due rigori, è arrivata una doppietta d’oro che lo proietta a 7 in classifica marcatori, per il secondo invece, i 2 gol contro il Lecce, oltre ad essere stati fondamentali in chiave vittoria, significano quota 6 in campionato. Con Immobile al suo fianco, questi due potrebbero davvero fare faville per il prosieguo della stagione.

Verre e La Mantia per il primo gol in A in carriera

Anche questa è stata una celebrativa per coloro i quali sono riusciti ad andare per la prima volta in gol in Serie A. La rete in carriera nel massimo campionato italiano, è arrivata infatti per due giocatori che nel loro percorso calcistico hanno fatto tanta gavetta prima di raggiungere questo livello. Stiamo parlando di Valerio Verre, che lo scorso anno a Perugia in B ha realizzato ben 12 gol e che in questa stagione, con la maglia del Verona, è riuscito a togliersi la soddisfazione di segnare all’Inter di Conte, a San Siro, il suo primo gol in Serie A. Prima rete anche per La Mantia che entrato nella ripresa del match dell’Olimpico giocato dal suo Lecce contro la Lazio, oltre a rendere meno amaro il passivo per i ragazzi di Liverani, si è tolto la soddisfazione di raggiungere questo traguardo anche lui in uno stadio di tutto rispetto e di grande fascino per il calcio italiano.

Joao Pedro e Lapadula al top. Barella per il primo centro con l’Inter

Prima delle gare della domenica, a far saltare gli appassionati di calcio dalle proprie poltrone c’ha pensato un certo Nicolò Barella che, nonostante abbia giocato al Cagliari (riprendendo lo sfogo di Conte post Champions) ha deciso con un eurogol la sfida contro il Verona a San Siro che per un attimo ha fatto spaventare lo stesso tecnico nerazzurro. Il gol del centrocampista sardo è stato il primo con la maglia dell’Inter. Rendimento da sogno invece per Joao Pedro che nel lunch match di domenica ha realizzato il suo sesto gol in campionato proiettando il Cagliari in zona Champions nel 5-2 finale rifilato alla Fiorentina. Con lui da sottolineare anche l’ottimo momento di Gianluca Lapadula che ha realizzato il suo terzo gol in campionato con la maglia del Lecce, tutti nelle ultime tre gare. E’ lui il vero punto di forza della squadra di Liverani che in estate aveva puntato molto sui gol dell’ex Milan che adesso sta ripagando la fiducia della società salentina.