Lo storico gemellaggio tra le due tifoserie e la serata suggestiva per Claudio Ranieri e per Fabio Quagliarella, che brindano alle 1000 panchine e al rinnovo, hanno fatto da cornice alla sfida e strappato sorrisi prima del fischio d'inizio. In realtà c'è poco da ridere in casa Sampdoria, perché l'ennesima sconfitta lascia i blucerchiati ai margini della zona retrocessione e ben lontani dall'uscire da quel tunnel in cui si sono infilati sin dall'inizio della stagione. Per il Parma c'è invece la soddisfazione di aver reagito nel modo migliore al recente passo falso con il Milan e di aver agganciato il Napoli a quota 21 punti.

Kucka rompe l'equilibrio

Entrambe reduci da una sconfitta, Sampdoria e Parma scendono in campo agli ordini dell'arbitrio Abisso e con una sola novità rispetto alle ultime partite. Nel giorno delle 1000 panchine in carriera, Claudio Ranieri copia e incolla l'undici di partenza di Cagliari, gli emiliani presentano invece Cornelius a fianco di Gervinho e Kulusevski.  Chiamata a proteggere un’imbattibilità casalinga che dura da 4 turni, la Samp va però sotto al 21esimo: corner di Hernani e stacco vincente di Kucka.

Il gol del centrocampista spezza il grande equilibrio e dà il via ad un finale di primo tempo più combattuto, dove il Doria si butta in avanti a caccia del pareggio. I padroni di casa faticano ad entrare nell'area del Parma, ma vanno comunque vicini al bersaglio grosso al 38esimo con Murru (conclusione che termina sul fondo) e qualche minuto più tardi con Vieira che trova la risposta attenta di Sepe. I primi 45 minuti si chiudono con la squadra di D'Aversa che regge l'assalto avversario e scende negli spogliatoi in vantaggio.

La Sampdoria sbatte su Sepe

La ripresa si apre con i ducali in campo senza l'autore del gol (dentro Brugman) e con Gervinho che impegna subito Audero. Il match va avanti a folate con i blucerchiati che tentano di alimentare le punte e la difesa gialloblù che si difende con ordine. Nonostante una certa difficoltà nel presentarsi nell'area avversaria, la Sampdoria crea comunque una palla gol al 58esimo: cross di Murru e stacco di Ramirez che per poco non sorprende Sepe. Pochi minuti più tardi è invece la traversa a dire di ‘no' al siluro su punizione di Gabbiadini.

Il Parma si limita a controllare e a ripartire in contropiede. In pratica smette di fare la partita e rischia di pagare caro la sua scelta al 75esimo quando Sepe para un rigore a Quagliarella e il Var annulla il successivo gol del capitani doriano per posizione di fuorigioco. L'ultima emozione prima della fine è ancora nell'area del Parma, con Sepe che si fa trovare pronto sull'incursione di Colley. La Sampdoria esce battuta dal Ferraris e rimane attaccata alla zona rossa della classifica, il Parma festeggia e brinda ad una posizione di classifica davvero rassicurante.