Serie A: Destro e Immobile a suon di gol, anche per il Mondiale

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I due bomber di Roma e Torino hano la migliore media reti in base ai minuti giocati e si candidano prepotentemente ad un posto nell’attacco dell’Italia di Cesare Prandelli.

I giochi non sono per nulla fatti nell'Italia di Cesare Prandelli in vista dei prossimi Mondiali in Brasile. Perché per il CT azzurro il nodo da sciogliere è soprattutto in attacco dove i punti interrogativi sono molti e aumento di domenica in domenica. Il Commissario Tecnico sta aspettando senza indugio notizie positive e confortanti da Giuseppe Rossi che insieme a Balotelli è un punto fermo del reparto offensivo, poi il buio. Che potrebbe aumentare se proprio ‘Pepito' non riuscisse a ritornare in forma accettabile in vista di giugno. E allora? I nomi sono molteplici, da Osvaldo a Gilardino, da Totti a Cassano e Cerci, per passare da El Shaarawy il Piccolo Faraone che era nel giro azzurro prima dell'infortunio al piede e che oggi è in lista d'attesa ma con speranze legate ad un lumicino.  E da oggi, tra tutti questi nomi se ne sono aggiunti altri due: Ciro Immobile e Mattia Destro, che hanno una media-gol da primi della classe.

Attaccanti per ogni stagione – Non sono una novità assoluta perché entrambi sono stati sempre nel giro delle Nazionali italiane, prima nelle Under e oggi in quella Maggiore. Ma mai come in questo momento sia il bomber del Torino che quello della Roma sono risultati così decisivi. A pensare in negativo si dovrebbe maledire il momento: siamo ancora troppo lontani da giugno e visto che gli attaccanti vivono fisiologicamente parabole continue, c'è da temere che i due giovani talenti stiano toccando il proprio acme psicofisico al momento sbagliato. Ma se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno i numeri messi in mostra da Destro e Immobile danno anche maggior fiducia proprio in vista del Brasile: Prandelli ha solamente l'imbarazzo della scelta tra attaccanti di altissimo valore.

Fratelli granata – Ciro Immobile è attualmente il capocannoniere della Serie A con 16 gol fatti e tutti senza calciare rigori. L'ultima strabiliante tripletta rifilata al Verona è un biglietto da visita di un giovane talento che oramai si sta consacrando al grande calcio e se a questi gol vanno aggiunti anche 2 assist, in 1.993 minuti il quadro è quasi completo. La media? Altissima per il bomber del Torino: un gol ogni 124 minuti di gioco. Certo, l'Italia non è la squadra di Ventura che finalizza il proprio gioco proprio verso l'ex Pescara e Genoa in coabitazione con Alessio Cerci ma le scelte di Prandelli potrebbero anche spingere proprio verso questo aspetto: ricreare anche in azzurro la coppia-gol granata.

Destro leader del gol – Anche Mattia Destro alla Roma può vantare la matematica dalla sua parte. Da quando è rientrato dal lunghissimo infortunio, l'ex Siena non ha mai sbagliato l'appuntamento con il gol: è lui, infatti, l'attaccante più prolifico se si rapportano le reti con i minuti di gioco disputati. Contro il Chievo è stato il sigillo numero 8 in campionato in 14 presenze con la maglia giallorossa in cui è sceso in campo, per un totale di 766 minuti. Anche per il giallorosso vanno aggiunti due assist, ma ciò che sorprende è la facilità con cui va in gol: ogni 96′. In una particolare classifica dei primi della classe per gol e minuti giocati, dietro a Mattia Destro ci sono sul podio proprio Immobile (124 minuti) e Mario Balotelli (147 minuti) i tre che potrebbero formare il tridente azzurro in Brasile. Una media gol che a Prandelli non dispiacerebbe e alla quale deve guardare con attenzione per fare le scelte giuste al momento della convocazione.

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