La Serie A 2019/2020 si ferma per qualche giorno dati gli impegni della Nazionale. Un’occasione questa, per fare un pò il punto sulla situazione dei talenti nel massimo campionato italiano. Già, perché fra stranieri e italiani, sono diversi i giovanissimi che si sono messi in mostra in queste prime 7 giornate di campionato. Per alcuni, è arrivata anche la gioia del gol, come per Castrovilli, il centrocampista della Fiorentina che, lanciato a sorpresa dal 1’ da Montella, s’è preso presto un posto da titolare nella nuova Viola dell’ex aeroplanino. Bene anche un altro italiano come Cistana, il difensore del Brescia che ha letteralmente affrontato questa sua prima stagione in A come se fosse un veterano. Ma vediamo dunque chi sono i 5 giovani che si sono messi maggiormente in luce in questo inizio di campionato.

Il fenomeno Castrovilli che ha conquistato Firenze

La nuova Fiorentina di Montella ha sempre goduto di grandi aspettative da parte degli addetti ai lavori che hanno visto nella squadra Viola una delle grandi sorprese di questa stagione. La conferma è arrivata nell’ultima gara vinta contro l’Udinese successiva alla splendida prova di San Siro contro il Milan. In questa squadra a brillare, oltre a Chiesa e Ribery, è stato soprattutto Gaetano Castrovilli, un autentico sconosciuto prima di questo inizio stagione, ma diventato pian piano una certezza nell’11 del tecnico viola. Ben 7 presenze 7 in stagione in 600’ giocati con 1 assist e 1 gol, quello contro il Milan, che l’ha consacrato definitivamente. A 22 anni però, la prima convocazione con l’Italia di Mancini è sfumata, ma presto sicuramente vestirà l’azzurro dei grandi.

Leao è l’unica nota positiva di questo Milan

Fra i giovani che si sono messi maggiormente in evidenza in questo inizio di stagione c’è anche il classe 1999 Rafael Leao. Arrivato quasi in sordina in estate, ma con l’etichetta del predestinato, al suo primo anno in Italia ha incredibilmente sorpreso per aver avuto subito un impatto devastante con il nostro campionato. Giampaolo l’ha utilizzato col contagocce prima di gettarlo nella mischia, per la prima volta, alla prima contro l’Udinese prima dell’occasione da titolare nel derby contro l’Inter che nonostante la sconfitta, l’ha visto con uno dei pochi a salvarsi, migliore in campo per carattere e personalità. Bravo a saltare l’uomo, intelligente nell’incrociarsi con i compagni di reparto, ha realizzato un gol contro la Fiorentina nell’ennesima gara da incubo dei rossoneri, ma da incorniciare per il talento portoghese ex Lille.

L’impatto di Tonali con la A è stato sorprendente

L’Italia del calcio l’aveva conosciuto lo scorso anno nel campionato di Serie B poi vinto dal suo Brescia. Già, perché su Sandro Tonali c’erano diversi top club come Inter e Juventus su tutte, ma Cellino, presidente delle Rondinelle, almeno per questa stagione, ha voluto tenerselo per sè. Il ‘nuovo Pirlo’ ha sorpreso per l’impatto avuto nella sua prima stagione in A prima di un campionato cadetto giocato ad altissimi livelli. Psg e anche le altre big d’Europa lo stanno osservando, ma nel frattempo questo classe 2000 tutto tecnica e visione di gioco, arrivato già a 2 assist in campionato sfiorando il suo primo gol segnato a Napoli ma poi annullato, si gode la stima anche del tecnico della Nazionale Roberto Mancini che ha sempre una parola buona per lui. Il suo valore di mercato è pari a 25 milioni di euro, ma a fine stagione siamo certi che non tarderà a lievitare ulteriormente.

Kulusevski è un talento purissimo

In estate il Parma aveva preso dall’Inter Karamoh con l’idea di avere sulle fasce due frecce come il francese e Gervinho con Inglese al centro. Ma come spesso accade, le aspettative della società vengono sovvertite dal campo, che è sempre il giudice migliore. D’Aversa ha infatti individuato nel classe 2000 Dejan Kulusevski, un giocatore funzionale nel tridente d’attacco. Bravo a prendersi palla e gestirla fino alla linea di fondo, capace di inserirsi al meglio anche in orizzontale verso la porta avversaria, l’attaccante svedese, cresciuto nell’Atalanta in prestito ai crociati, ha realizzato già 3 assist e 1 gol, quello della scorsa settimana contro il Torino al ‘Tardini’. Una rete che ha certificato il valore assoluto di questo ragazzo che ad oggi, in prospettiva futura, sarà una vero grande acquisto per l’Atalanta del Gasp la prossima estate.

Il Brescia si gode il talento di Cistana, ma occhio a Kumbulla

Come se non bastasse Tonali, ma anche Dimitri Bisoli, il Brescia di Cellino e del tecnico Corini, può dirsi felice di avere in squadra anche un altro talento come Andrea Cistana. Classe 1997 cresciuto nel settore giovanile del Brescia, il difensore centrale delle Rondinelle è stata un’autentica sorpresa di questo inizio di stagione. Ha sorpreso tutti per personalità mostrata in un campionato difficile come la Serie A e contro attaccanti di grande esperienza come Higuain, che al ‘Rigamonti’ nella sfida contro la Juventus, è stato gestito al meglio.

La scorsa annata ha messo a segno 30 presenze in serie cadetta, quest’anno ne ha giocate 6 realizzando anche 1 gol contro il Bologna nello spettacolare 3-4 in favore degli emiliani. Lui, al pari anche di un altro talento come Kumbulla del Verona (a segno nella vittoria 2-0 contro l’Udinese da parte dell’Hellas) sono i giovani difensori più osservati di questa prima parte di stagione.