Cristiano Ronaldo fa meglio del primo CR7 italiano. Debutto in Serie A da record per Danilo e Lozano. Scatenato Berardi: tripletta alla Samp in 45’ e vola in testa alla classifica dei marcatori. Lautaro Martinez fa tre su tre contro il Cagliari. Duvan Zapata ne fa due al Toro ma non basta. Kouamé, Pulgar, Lukaku e Kolarov bissano il gol alla prima. Queste e tante altre le principali curiosità riguardo ai bomber di questa seconda giornata della Serie A 2019/2020 che si conferma ancora terreno fertile per i goleador.

CR7 supera CR7, Danilo e Lozano debutto col botto

Primo centro in questo torneo per il capocannoniere della passata stagione Fabio Quagliarella che contro il Sassuolo ha realizzato dal dischetto il gol della bandiera per i blucerchiati nella pesante sconfitta in casa dei neroverdi. Contro il Napoli è arrivato il primo gol in questo campionato anche per il cinque volte Pallone d’oro Cristiano Ronaldo che dunque fa meglio della passata stagione quando trovò la sua prima rete italiana soltanto alla quarta giornata. Partita quella dell’Allianz Stadium che ha visto andare a segno anche due assolute novità per il campionato italiano: il brasiliano Danilo che ci ha messo soltanto 29 secondi dopo il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Mattia De Sciglio per bagnare il suo debutto in Serie A con un centro (l'ultimo giocatore ad aver trovato una rete più rapida all'esordio con una nuova maglia in Serie A è stato Duván Zapata con la Sampdoria a settembre 2017 dopo appena 17 secondi), sul tabellino dei marcatori all’esordio anche l’ultimo arrivato in casa Napoli Hirving Lozano che è diventato anche il primo marcatore messicano nella storia del torneo. Primo gol in Serie A al debutto con la nuova maglia anche per Matteo Pessina che alla sua prima con l'Hellas Verona ha realizzato la rete che ha permesso agli scaligeri di battere a domicilio il Lecce di Fabio Liverani.

Il ‘toro’ incorna ancora i ‘rossoblu’, Berardi scatenato si ripete dopo sei anni

Continua invece il feeling di Lautaro Martinez contro il Cagliari: l’attaccante argentino dell’Inter infatti ha scritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori in ognuna delle tre gare giocate con i sardi in Serie A. Quella rossoblu è sia la squadra a cui ha segnato il suo primo gol in A che al momento l'unica formazione a cui ha segnato più di una rete con la maglia nerazzurra. E a proposito di corsi e ricorsi storici da evidenziare la curiosità statistica che riguarda il neocapocannoniere del campionato Domenico Berardi autore di una tripletta in questa giornata: la vittima è sempre la Sampdoria, cioè la squadra contro la quale nel 2013 aveva messo a segno il suo primo tris in Serie A (sempre a secco invece nelle sei partite giocate contro i blucerchiate tra le due triplette). Inoltre il capitano degli emiliani è diventato anche il primo calciatore italiano a realizzare una tripletta nel corso del primo tempo di un match di Serie A dal gennaio 2018 quando Ciro Immobile fece lo stesso contro la SPAL di Leonardo Semplici.

Doppio Zapata non basta alla Dea. Kolarov, Lukaku e Pulgar bis di rigore

Primi gol stagionali anche per uno dei bomber che hanno animato la lotta al vertice della classifica marcatori della scorsa Serie A: contro il Torino infatti sono arrivati i primi sigilli firmati dell’atalantino Duvan Zapata che con la sua doppietta aveva permesso alla Dea di rimontare l’iniziale svantaggio firmato dal difensore Kevin Bonifazi alla sua prima rete con la maglia granata salvo poi venire nuovamente sorpassata dai primi acuti stagionali dello spagnolo Alex Berenguer e dell’azzurro Armando Izzo. Con queste due marcature il colombiano raggiunge Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e il compagno di squadra e connazionale Luis Muriel, tutti a secco in questo turno di campionato, già raggiunti nel pomeriggio da Aleksandar Kolarov a segno su rigore nel derby contro la Lazio, e poi in serata dal genoano Christian Kouamé (in gol contro la Fiorentina), dall’interista Romelu Lukaku e dal viola Erick Pulgar (entrambi a segno dal dischetto rispettivamente contro il Cagliari e il Genoa), gli unici quattro calciatori ad aver scritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori in entrambe le prime due giornate di questa Serie A 2019/2020.

La classifica marcatori dopo la 2a giornata della Serie A 2019/2020

3 – Domenico Berardi (Sassuolo).
2 – Christian Kouamé (Genoa), Aleksandar Kolarov (Roma), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Romelu Lukaku (Inter), Luis Muriel (Atalanta), Erick Pulgar (Fiorentina), Duvan Zapata (Atalanta).
1 – Luis Alberto (Lazio), Rodrigo Becao (Udinese), Andrea Belotti (Torino), Alex Berenguer (Torino), Kevin Prince Boateng (Fiorentina), Kevin Bonifazi (Torino), Marcelo Brozovic (Inter), Hakan Calhanoglu (Milan); José Callejon (Napoli), Antonio Candreva (Inter), Francesco Caputo (Sassuolo), Giorgio Chiellini (Juventus), Joaquin Correa (Lazio), Domenico Criscito (Genoa), Danilo (Juventus), Federico Di Francesco (Spal), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alfredo Donnarumma (Brescia), Edin Dzeko (Roma), Riccardo Gagliolo (Parma), Gervinho (Parma), Robin Gosens (Atalanta), Gonzalo Higuain (Juventus), Roberto Inglese (Parma), Armando Izzo (Torino),  Kevin Lasagna (Udinese), Hirving Lozano (Napoli); Kostas Manolas (Napoli), Lautaro Martinez (Inter), Dries Mertens (Napoli), Nikola Milenkovic (Fiorentina), Joao Pedro (Cagliari),Matteo Pessina (Verona), Andrea Petagna (Spal), Andrea Pinamonti (Genoa), Fabio Quagliarella (Sampdoria), Cristiano Ronaldo (Juventus); Nicola Sansone (Bologna), Stefano Sensi (Inter), Roberto Soriano (Bologna), Hamed Traoré (Sassuolo), Cengiz Under (Roma), Miguel Veloso (Verona), Cristian Zapata (Genoa), Duvan Zapata (Atalanta), Simone Zaza (Torino).

Autogol – Kalidou Koulibaly (Napoli – 1).