Altra doppietta per Ciro Immobile che allunga in vetta alla classifica marcatori e si mette in scia alla leggenda Angelillo. Alle sue spalle sorpasso e controsorpasso tra Cristiano Ronaldo alla prima tripletta in Serie A e Romelu Lukaku. Protagonisti dell’ultimo turno anche Lautaro Martinez e Arkadiusz Milik, così come Andrea Belotti e Josip Ilicic, autori di due doppiette che hanno permesso alle rispettive squadre di centrare dei piccoli primati. Gloria personale anche per Mario Balotelli e Giampaolo Pazzini. Queste e tante altre le principali curiosità riguardo ai bomber di questa diciottesima giornata della Serie A 2019/2020.

Immobile sulla scia di Angelillo, la prima volta italiana di CR7

Anno nuovo, bomber “vecchi”. Nella prima del 2019 Ciro Immobile continua il suo straordinario rendimento realizzativo siglando una doppietta sul campo del Brescia che gli permette di issarsi a quota 19 reti (l’ultimo ad avere un rendimento migliore dopo le prime 17 partite giocate dalla sua squadra in Serie A fu Antonio Valentin Angelillo nel gennaio 1959 che chiuse poi la stagione con 33 reti) ma anche alla sua Lazio di eguagliare il proprio record di vittorie consecutive in Serie A: 9 come nel 1998/1999 sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

Ne ha fatti invece ben tre Cristiano Ronaldo che contro il Cagliari ha segnato per la quinta gara di fila in Serie A mettendo a segno una tripletta come mai successogli prima nel massimo campionato italiano con la maglia della Juventus. Stando invece ai top cinque campionati europei, per il cinque volte Pallone d’Oro si tratta della 36a tripletta dal gennaio 2008, due in più rispetto all’eterno rivale Lionel Messi.

Lukaku nel ‘gotha' dei bomber nerazzurri

Doppietta invece per l'interista Romelu Lukaku che nel posticipo del San Paolo contro il Napoli serve il controsorpasso al campione portoghese riprendendosi la seconda posizione della classifica marcatori e al contempo diventa il sesto giocatore nerazzurro a collezionare due marcature multiple in due presenze consecutive in Serie A nell'era dei tre punti a vittoria. Prima di lui , infatti, ci erano riusciti solo Mauro Icardi, Alvaro Recoba, Christian Vieri, Zlatan Ibrahimovic e Samuel Eto'o.

Protagonisti del match del San Paolo anche il compagno di reparto del centravanti belga nonché il numero #9 partenopeo. A segno infatti sia Lautaro Martinez che conferma la strordinaria prolificità del tandem d'attacco nerazzurro arrivato a quota 30 reti stagionali in tutte le competizioni, sia il polacco Arkadiusz Milik, unico tra i giocatori dei cinque maggiori campionati europei in corso con almeno sette reti messe a segno avendo messo in cascina meno di 10 presenze nel torneo.

Belotti ‘gladiatore’ a Roma, Ilicic bomber di una Dea da record

Doppiette importanti anche per Andrea Belotti e Josip Ilicic entrambi saliti a quota 9 in classifica marcatori. Con quella realizzata all’Olimpico infatti il “Gallo” ha permesso al Torino di espugnare il campo della Roma a quasi 13 anni di distanza dall’ultima volta, mentre con le due reti messe a segno dallo sloveno che hanno chiuso il 5-0 dell’Atalanta sul Parma la Dea ha raggiunto un bottino di 48 centri messi in cascina nelle prime 18 gare: per trovare un attacco più prolifico dopo 18 giornate nella storia del massimo campionato italiano bisogna tornare alla stagione 1950/1951 e all’Inter di Nyers, Lorenzi, Skoglund e Wilkes.

Balotelli si ripete 10 anni dopo, un gol all’ora per Pazzini

E sono ex interisti anche gli ultimi due bomber protagonisti di questa 18a giornata di campionato. Mario Balotelli, infatti, come già accaduto nello scorso decennio è stato nuovamente il primo giocatore di Serie A a trovare la via della rete anche negli anni ‘20, anche se il suo gol non è servito al Brescia per portare a casa dei punti nel match contro la Lazio. Dal peso specifico più elevato invece la segnatura che ha aperto le marcature nella vittoria del Verona sul campo della Spal realizzata dal 35enne Giampaolo Pazzini che diventa il calciatore con più di una rete all’attivo con il miglior rapporto gol/minuti giocati del torneo in corso con un sigillo ogni 58’ passati sul rettangolo verde.

La classifica marcatori dopo la 18a giornata della Serie A 2019/2020

  • 19 – Ciro Immobile (7 su rigore, Lazio).
  • 14 – Romelu Lukaku (3, Inter).
  • 13 – Cristiano Ronaldo (4, Juventus).
  • 11 – Joao Pedro (2, Cagliari).
  • 10 – Luis Muriel (4, Atalanta).
  • 9 – Lautaro Martinez (2, Inter), Josip Ilicic (Atalanta), Andrea Belotti (5, Torino).
  • 8 – Domenico Berardi (Sassuolo), Francesco Caputo (Sassuolo).
  • 7 – Edin Dzeko (Roma), Arkadiusz Milik (Napoli).
  • 6 – Alejandro Gomez (Atalanta), Duvan Zapata (Atalanta), Joaquin Correa (Lazio), Andrea Petagna (2, Spal).
  • 5 – Marco Mancosu (4, Lecce), Christian Kouamé (Genoa), Andreas Cornelius (Parma), Rodrigo Palacio (Bologna), Giovanni Simeone (Cagliari), Paulo Dybala (1, Juventus), Aleksandar Kolarov (2, Roma), Mario Balotelli (Brescia), Riccardo Orsolini (Bologna), Robin Gosens (Atalanta), Gonzalo Higuain (Juventus).
  • 4 – Dries Mertens (Napoli), Alfredo Donnarumma (1, Brescia), Gianluca Lapadula (1, Lecce), Jeremie Boga (Sassuolo), Radja Nainggolan (Cagliari), Krzysztof Piątek (2, Milan), Theo Hernandez (Milan), Dejan Kulusevski (Parma), Gervinho (Parma), Manolo Gabbiadini (Sampdoria), Cristian Ansaldi (Torino), Alex Berenguer (Torino), Nicola Sansone (3, Bologna), Felipe Caicedo (Lazio), Mario Pasalic (Atalanta), Nicolò Zaniolo (Roma), Domenico Criscito (4, Genoa), Goran Pandev (Genoa).
  • 3 – Lorenzo Insigne (2, Napoli), Stefano Sensi (Inter), Erick Pulgar (3, Fiorentina), Miralem Pjanic (Juventus), Stefano Okaka (Udinese), Nikola Milenkovic (Fiorentina), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Justin Kluivert (Roma), Marco Calderoni (Lecce), Fernando Llorente (Napoli), Fabio Quagliarella (2, Sampdoria), Gaston Ramirez (1, Sampdoria), Samuel Di Carmine (Verona), Kevin Lasagna (Udinese), Sergej Milinkovic-Savic (Lazio), Simone Zaza (Torino), Filip Djuricic (Sassuolo), Leonardo Bonucci (Juventus), Henrikh Mkhitaryan (Roma), Dusan Vlahovic (Fiorentina), Luis Alberto (1, Lazio), Roberto Soriano (Bologna), Hamed Traoré (Sassuolo), Rodrigo de Paul (Udinese).
  • 2 – Franck Ribery (Fiorentina), Luca Ceppitelli (Cagliari), Miguel Veloso (Verona), Marcelo Brozovic (Inter), Federico Di Francesco (Spal), Lucas Castro (Cagliari), Kostas Manolas (Napoli), Roberto Inglese (Parma), Hakan Calhanoglu (Milan), Antonio Candreva (Inter), Mattia Bani (Bologna), Jasmin Kurtic (Spal), Andrea Pinamonti (Genoa), Federico Chiesa (Fiorentina), Matteo Pessina (Verona), Hirving Lozano (Napoli), Chris Smalling (Roma), Andrea La Mantia (Lecce), Davide Faraoni (Verona), Filippo Falco (Lecce), Juraj Kucka (Parma), Giacomo Bonaventura (Milan), Valerio Verre (1, Verona), Ruslan Malinovski (Atalanta), Diego Perotti (2, Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Gianluca Caprari (Sampdoria), Khouma Babacar (Lecce), Diego Farias (Lecce), Giampaolo Pazzini (1, Verona), Mariusz Stepinski (Verona), Remo Freuler (Atalanta).
  • 1 – Rodrigo Becao (Udinese), Kevin Prince Boateng (Fiorentina), Kevin Bonifazi (Torino), José Callejon (Napoli), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Riccardo Gagliolo (Parma), Aaron Ramsey (Juventus), Cengiz Under (Roma), Christian Zapata (Genoa), Bryan Cristante (Roma), Antonino Barillà (Parma), Andrea Cistana (Brescia), Alfred Duncan (Sassuolo), Romulo (Brescia), Armando Izzo (Torino), Fabian Ruiz (Napoli), Timothy Castagne (Atalanta), Marten de Roon (Atalanta), Federico Bonazzoli (Sampdoria), German Pezzella (Fiorentina), Danilo D’Ambrosio (Inter), Gregoire Defrel (Sassuolo), Jakub Jankto (Sampdoria), Rafael Leao (Milan), Stefan Radu (Lazio), Alexis Sanchez (Inter), Marash Kumbulla (Verona), Franck Kessié (1, Milan), Lasse Schone (Genoa), Fabio Lucioni (Lecce), Ladislav Krejci (Bologna), Danilo (Bologna), Paolo Faragò (Cagliari), Yann Karamoh (Parma), Sandro Tonali (Brescia), Kevin Agudelo (Genoa), Amad Traoré (Atalanta), Nahitan Nandez (Cagliari), Nikola Maksimovic (Napoli), Christian Oliva (Cagliari), Adam Marusic (Lazio), Eddie Salcedo (Verona), Matthijs de Ligt (Juventus), Jeremy Tolian (Sassuolo), Jordan Veretout (1, Roma), Francesco Acerbi (Lazio), Suso (Milan), Darko Lazovic (Verona), Federico Santander (1, Bologna), Ken Sema (Udinese), Mattia Sprocati (Parma), Matias Vecino (Inter), Stefan de Vrij (Inter), Blerim Dzemaili (Bologna), Fabio Pisacane (Cagliari), Marko Rog (Cagliari), Gianluca Mancini (Roma), Nicolò Barella (Inter), Simone Iacoponi (Parma), Ilija Nestorovski (Udinese), Stefano Sturaro (Genoa), Bremer (Torino), Andreas Skov Olsen (Bologna), Mattia Valoti (Spal), Alberto Cerri (Cagliari), Berat Djimsiti (Atalanta), Piotr Zielinski (Napoli), Luiz Felipe (Lazio), Andrea Tabanelli (Lecce), Daniele Ragatzu (Cagliari), Martin Caceres (Fiorentina), Jhon Chancellor (Brescia), Ernesto Torregrossa (Brescia), Nikolas Spalek (Brescia), Andrea Poli (Bologna), Ignacio Pussetto (Udinese), Borja Valero (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma), Gabriel Strefezza (Spal), Sebastiano Esposito (1, Inter), Alberto Grassi (Parma), Milan Badelj (Fiorentina), Tomas Rincon (Torino), Seko Fofana (Udinese), Allan (Napoli), Pedro Obiang (Sassuolo), Marco Benassi (Fiorentina).
  • Autogol – Kalidou Koulibaly (Napoli – 1), Stefano Sabelli (Brescia – 1), Christian Zapata (Genoa – 1), José Palomino (Atalanta – 1), Mehdi Bourabia (Sassuolo – 1), Jhon Chancellor (Brescia – 1), Nicola Murru (Sampdoria – 1), Luca Ceppitelli (Cagliari – 1), Milan Skriniar (Inter – 1), Paolo Faragò (Cagliari – 1), Andrea Belotti (Torino – 1), Mario Pasalic (Atalanta – 1), Theo Hernandez (Milan – 1), Nenad Tomovic (Spal – 1).