Dopo 7 gare il campionato di Serie A si ferma per la pausa delle nazionale ed è tempo per i primi bilanci. Oltre alle statistiche sulle migliori difese d'Italia (dato sulle tre categorie professionistiche), cerchiamo di capire quali sono gli uomini a cui gli allenatori non hanno mai rinunciato. Gli ‘stakanovisti’ di questa prima parte di Serie A non sono pochi: molti sono portieri e difensori ma il totale di quelli che non hanno perso nemmeno un minuto, comprendendo anche i giocatori di Brescia e Sassuolo che hanno giocato una gara in meno, è di ben 45 nomi. In questo elenco di imprescindibili, ovvero che hanno giocato 630 minuti (recuperi esclusi) su 630 a disposizione non mancano centrocampisti e attaccanti.

Skriniar, Milenkovic e Izzo: imprescindibili in difesa

Tra i difensori spiccano i nomi di Milan Skriniar, Leonardo Bonucci e Alessio Romagnoli.  Il difensore dell'Inter, nonostante gli impegni in Champions, è un titolarissimo al quale Conte non rinuncia mai e lo stesso discorso vale per il capitano della Juventus, che ormai fa coppia fissa con de Ligt anche per via dell’infortunio di Chiellini. Il centrale del Milan è stato uno degli imprescindibili di Giampaolo ma la sua esperienza non è servita a evitare il brutto inizio di stagione dei rossoneri.

Armando Izzo non è più una sorpresa e Walter Mazzarri non si priva mai del suo apporto: il difensore granata è anche uno che non riposa mai e ha giocato tutti i 630′.

Tra gli uomini che finora non hanno mancato un minuto ci sono Nikola Milenkovic, Takehiro Tomiyasu, Nicola Murru e Pol Lirola. Per quanto riguarda i due calciatori viola, Vincenzo Montella ha tenuto invariato sia il centrale serbo che il laterale spagnolo hanno disputato tutti i 630 minuti; mentre per Il terzino giapponese del Bologna il discorso è diverso: era indicato quale possibile sorpresa stagionale, sia in termini di rendimento che di rapporto qualità/prezzo, ma il suo impatto con la Serie A è stato più che positivo e Mihajlovic non riesce a rinunciare al classe 1998.

Murru porta alta la bandiera blucerchiata, nonostante un inizio di stagione catastrofico,  ma è sempre stato in campo nelle 7 gare iniziali sotto la guida di Di Francesco: vedremo se accadrà lo stesso con il nuovo tecnico. Tra i sempre presenti troviamo: Kolarov della Roma, Rossettini e Lucioni del Lecce, Vicari della Spal, Bruno Alves del Parma e Faraoni dell'Hellas.

Brozovic, Pulgar e Nandez: conferme e novità in mediana

A centrocampo gli uomini che non hanno mai riposato ci sono Marcelo Brozovic e Piotr Zielinski. Il calciatore croato dell'Inter in certe partite sembrava potesse essere risucchiato nel vortice del turnover ma non ha avuto mai bisogno di rifiatare ed è il perno della squadra di Antonio Conte. Stesso discorso per il polacco del Napoli: Carlo Ancelotti, in questa prima parte di campionato, non ha mai rinunciato a Zielinski: anche per lui 630 minuti tutti sul terreno di gioco.

Le vere sorprese nella zona centrale del campo sono Erick PulgarNahitan Nandez. Il centrocampista cileno è stato preso in estate per essere il nuovo perno della Fiorentina e le promesse sono state mantenute mentre l'uruguaiano arrivato dal Boca Juniors ha beneficiato dei vari problemi fisici che hanno colpito i centrocampisti del Cagliari ed già punto fermo della squadra di Rolando Maran. Gli altri stakanovisti del centrocampo sono Rincon del Torino, Missiroli della Spal e Veloso dell'Hellas.

Dzeko, Joao Pedro e Kouamé: le punte sempre presenti

Gli unici attaccanti a non tirare mai il fiato sono Edin Dzeko, Joao Pedro e Christian Kouamé. L'attaccante della Roma ha giocato tutti i 630′ disponibili in campionato ma l'operazione a cui si è sottoposto potrebbe fargli perdere qualche partita dopo la pausa. La giovane punta genoana è sempre rimasta in campo ed è uno degli uomini su cui Andreazzoli fa più affidamento. Joao Pedro è un uomo di fiducia di Maran e l'attacco del Cagliari non può fare a meno di lui.

I portieri sempre presenti

I numeri uno, come spesso accade, sono gli uomini che raccolgono sempre il minutaggio maggiore. Ecco l'elenco dei portieri che non hanno mancato nemmeno un minuto in queste prime sette gare del torneo 2019/2020: Pau Lopez, Samir Handanovic, Thomas Straoskha, Ionit Radu, Emil Audero, Salvatore Sirigu, Lukasz Skorupski, Bartlomiej Dragowski, Juan Musso, Gabriel, Marco Silvestri, Etrit Berisha e Luigi Sepe.