Terza giornata in Serie A, il campionato riparte dopo la pausa per le partite di qualificazione della Nazionale a Euro 2020. Chi rischia la panchina? Fiorentina, Spal, Cagliari, Lecce e Sampdoria sono le squadre che sono ferme ancora a zero punti. Tra le posizioni più in bilico – nonostante le rassicurazioni di questi giorni – c'è quella di Vincenzo Montella: al netto degli errori arbitrali che hanno in parte causato la sconfitta contro il Napoli al debutto, il ko a Marassi contro il Genoa (2-1) ha lasciato il segno e alimentato perplessità sul tecnico a causa del trend di rendimento registrato da quando è tornato alla guida dei viola.

L'ombra di Rino Gattuso su Vincenzo Montella

Otto sconfitte e 2 pareggi è il bilancio dell'ex ‘aeroplanino' considerando la parte finale della scorsa stagione e lo scorcio di quella attuale. In quest'ottica la partita contro la Juventus può essere decisiva per invertire la tendenza: una bella prestazione e un risultato soddisfacente spezzerebbero l'incantesimo, diversamente prenderebbe quota di forza l'ipotesi di esonero. Chi può arrivare al suo posto? Il nome più caldo è Rino Gattuso, ex Milan.

La posizione di Maran e Liverani da ‘allarme arancione'

Non corre pericoli al momento Leonardo Semplici: l'obiettivo della Spal è la salvezza, traguardo che il club di Ferrara ha raggiunto per due stagioni consecutive. Battuta contro Atalanta e Bologna, il match contro la Lazio è un'opportunità per i biancazzurri per conquistare punti importanti. Il tecnico rischia? No, la sua posizione è salda in virtù del bonus di fiducia accumulato finora. Sulla graticola Ronaldo Maran del Cagliari: gli infortuni di Cragno e Pavoletti sono stati un brutto colpo ma perdere contro il Parma – una diretta concorrente per la permanenza in A – porterebbe il segnale a livello di ‘allarme arancione'. Il ko contro il Verona è una ferita ancora aperta per Fabio Liverani nel mirino della critica per il poco pragmatismo: insomma, il suo Lecce sarà anche bello a vedersi ma per evitare la retrocessione serve maggiore esperienza tattica. Se non inverte il trend contro il Torino il livello sarà di ‘allarme rosso'.

Di Francesco e l'attenuante del passaggio di consegne ai vertici della Samp

Discorso a parte merita Eusebio Di Francesco della Sampdoria. Quali attenuanti ha dalla sua la situazione societaria e una campagna acquisti che gli ha lasciato amaro in bocca. In caso di ulteriore sconfitta a Napoli – contro un avversario sulla carta nettamente superiore – non rischia l'esonero. Ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione eventualmente dalla nuova proprietà.