Antonio Conte lo ha detto dopo il pareggio interno contro il Parma: "Sono preoccupato". L'Inter ha dovuto rincorrere il risultato con i ducali bravissimi a ribaltare l'iniziale gol di Candreva con un uno due da ko firmato Karamoh e Gervinho. Alla fine è arrivato un 2-2 che smuove la classifica ma che sa di fallimento per il contemporaneo pareggio esterno della Juventus a Lecce e il mancato contro-sorpasso in classifica.  E fra 24 ore si ritorna in campo, a Brescia su un campo difficile contro un avversario che sta bene e soprattutto dovendo far scendere in campo sempre i soliti titolari.

Conte lancia l'allarme: servono rinforzi

Il problema più grave per i nerazzurri non sono le ‘sbandate' mentali che nelle ultime stagioni avevano compromesso ciò che di buono si era seminato, ma una rosa non all'altezza degli impegni e del calendario. Conte sta facendo di necessità virtù e sono bastati tre infortuni contemporanei (Sanchez, D'Ambrosio e Sensi) in tre diversi settori del campo per far scattare l'allarme rosso. La rosa è troppo limitata nel numero di giocatori a disposizione oltre che per qualche gap tecnico che l'allenatore vorrebbe colmare. Tanto che sta facendo utilizzo di giovanissimi in rosa, come Bastoni ed Esposito.

Inter: soliti titolari, la rosa è corta

Una situazione che però non può durare a lungo e soprattutto rischia di compromettere la stagione: il tour de force di giocare ogni 3-4 giorni è appena iniziato e i risultati non sono confortanti con il pareggio a San Siro contro il Parma. Il primo ostacolo è la stanchezza visto che a Brescia scenderanno in campo ancora i soliti titolari di sempre. Capitanati da Handanovic e Skriniar che al momento non hanno ancora staccato la spina tra Serie A e Champions League.

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella, Asamoah; Lautaro Martinez, Politano. All. Conte

Brescia: Balotelli e Tonali sorvegliati speciali

Il Brescia di Corini si presenta senza grandi assenze anche se ciò che preoccupa di più il tecnico delle Rondinelle è l'astinenza di risultati. L'ultimo capitombolo in campionato ha relegato il Brescia in fondo alla classifica, in piena zona retrocessione al terzultimo posto. In formazione ci saranno anche due sorvegliati speciali: l'ex di turno, Mario Balotelli e uno dei giocatori più interessanti tenuto sotto controllo anche dai nerazzurri, Tonali.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Gastaldello, Mateju; Bisoli, Tonali, Romulo; Spalek; Balotelli, Donnarumma.
All. Corini