Pomeriggio di rimonte. Il Bologna che perdeva 3-1 è riuscito a battere 4-3 il Brescia e ora ha agganciato la Juventus al secondo posto, davanti c’è l’Inter. La Spal ha messo ko la Lazio, che pure era passata in vantaggio con Immobile su rigore. Decisivi i gol di Petagna e Kurtic. Il Cagliari passa a Parma, sconfitto in casa 3-1, ma al di là del risultato quel che resta negli almanacchi è il recupero record di 12 minuti concesso dal direttore di gara.

Parma-Cagliari 1-3 dopo 12 minuti di recupero

Senza tre big il Cagliari si è presentato incerottato ma agguerritissimo in casa del Parma e nel primo tempo ha messo le mani sulla partita. I sardi hanno dominato, se si eccettua un palo di Bruno Alves, gli uomini di Maran hanno sempre avuto in mano l’incontro. Il protagonista è quello che non t’aspetti. Perché nel primo tempo realizza due gol il difensore Ceppitelli. Nella ripresa il Parma prova a riaprire l’incontro con Barillà, ma il Cagliari soffoca il tentativo di rimonta con Simeone, che con un coast to coast semina gli avversari e realizza il gol del 3-1. 

Questa partita passerà alla storia per un recupero record, da 12 minuti. L’arbitro Pasqua ha dovuto consultare il VAR in diverse occasioni e per questo ha dovuto allungare l’extra time.

  • Il primo episodio fa riferimento a un rigore prima assegnato nel finale al Parma [tocco di mano di Klavan in un contrasto con Cornelius] e poi revocato al termine di un lunghissimo check con il Var da parte dell'arbitro Pasqua. Il recupero si dilata poi quando il direttore di gara annulla il 4-1 di Joao Pedro del Cagliari, per un fallo commesso dall'attaccante.
 

Spal-Lazio 2-1

Caicedo e non Correa al fianco di Immobile. La Lazio vuole vincere e fa la partita, il gol lo trova abbastanza presto, anche se per capire se il fallo di mani di Tomovic è da rigore ci vogliono quasi cinque minuti. Immobile non perde la pazienza e quando va sul dischetto segna 1-0. La Lazio ha un paio di grosse chance non ma trova il bis. La Spal nella ripresa modifica leggermente il proprio schema, sfrutta anche la stanchezza della squadra di Inzaghi e trova con merito il pareggio. Gol di Petagna, splendida la sua girata al volo. Inzaghi manda in campo Correa e Milinkovic-Savic, il gol nel finale arriva ma lo segna la Spal con Kurtic, al 91’. La squadra di Semplici conquista i primi tre punti della stagione.

 

Brescia-Bologna 3-4

Avvio di partita strepitoso per la squadra di casa che al 10’ passa in vantaggio con Alfredo Donnarumma, bomber della squadra già grande protagonista in B, serve la goal line technology per convalidare il bel colpo di testa vincente. Il Bologna è lento in difesa e si fa sorprendere ancora da Donnarumma che al 20’ mette il pallone nell’angolino. Nella parte finale del primo tempo segnano due difensori, uno per parte, prima Bani del Bologna e poi Andrea Cistana, un prodotto del vivaio della squadra di Cellino. A inizio ripresa la partita gira. Dessena va giù, per l’arbitro è simulazione, secondo giallo e Brescia in 10.

Il Bologna si scuote e prende le redini della partita. Palacio accorcia, splendido assist di Orsolini, Denswil realizza il 3-3. La squadra di Mihajlovic, che non è in panchina, continua ad attaccare e al 77’ trova il gol della vittoria con Orsolini che riceve da Palacio e insacca, 4-3. Una rimonta da urlo per il Bologna che sale al secondo posto, agganciata la Juventus.

 

Genoa-Atalanta 1-2

Finale di partita al cardiopalmo quello del match di Marassi. La partita è stata sempre viva, nella ripresa si aprono le danze con il rigore trasformato da Muriel, entrato da pochissimo. Il Genoa nel finale dà tutto e riesce a trovare l’1-1 su rigore, segnato da Criscito, al 91’. Ma l’Atalanta ha un bomber eccezionale in squadra e trova il jolly al 94’. Fenomenale il bolide di Duvan Zapata che ha lasciato fermo Radu. Secondo successo esterno per l’Atalanta che sale a quota 6 e aggancia il Napoli.

 

Vincono Napoli e Inter pareggia la Juve

Con una doppietta di Mertens il Napoli sconfigge 2-0 la Sampdoria, un successo meritato per la squadra partenopea, che dopo essere stata graziata nel primo tempo dai blucerchiati ha sciorinato grande calcio nel secondo tempo con gli acquisti Llorente e Elmas. All’Inter è bastato un gol di Sensi per battere l’Udinese e rimanere in testa a punteggio pieno. La Juventus invece non è andata oltre lo 0-0 contro un’ottima Fiorentina.