Claudio Ranieri esordisce pareggiando 0-0 sulla panchina della Sampdoria, un buon punto ottenuto contro una Roma spenta. Vittorie importantissime per l’Udinese che batte 1-0 il Torino (gol di Okaka) e per il Cagliari di Maran che piega la Spal, segnando un gol per tempo, firme di Nainggolan e Faragò, e si porta al quinto posto in classifica.

Sampdoria-Roma 0-0

Partita bruttina, scorbutica, con poche emozioni, due giocatori infortunati nella Roma, Cristante e Kalinic, e un cartellino rosso per Kluivert, doppia ammonizione. La Sampdoria ha tenuto la porta inviolata, ma quasi mai è stata pericolosa verso la porta di Pau Lopez. La Roma ha pagato i problemi in attacco, quando è uscito Kalinic è entrato Dzeko penalizzato dal giocare con la mascherina. Inevitabile lo 0-0 finale. Ranieri è riuscito a muovere la classifica, ma la Sampdoria è sempre ultima.

Cagliari-Spal 2-0

Il Cagliari non si ferma più. La squadra di Maran batte anche la Spal e si conferma nei piani altissimi della classifica. L’incontro viene sbloccato da un gol fantastico di Radja Nainggolan che realizza il primo gol stagionale al 9’. Il belga colpisce anche un palo nella ripresa che di fatto è l’antipasto del raddoppio che arriva al 66’ quando Faragò sfrutta un assist di Simeone e batte Berisha. Il Cagliari con questo successo si porta al quinto posto, a tre lunghezze dall’Atalanta terza in classifica.

Udinese-Torino 1-0

Nel primo tempo i granata sembrano non siano scesi in campo. Tudor, squalificato, dalla tribuna teleguida i suoi ragazzi che dominano e trovano il gol del meritatissimo vantaggio quasi allo scadere del primo tempo con Stefano Okaka, che colpisce di testa da pochi centimetri e sfrutta un movimento errato della linea difensiva di Mazzarri. Nella ripresa le prova tutte il tecnico livornese mandando in campo anche Zaza e Iago Falque, cambia modulo. Ma il risultato non cambia. Preziosissimo successo per l’Udinese che aggancia il Torino, entrambe hanno 10 punti.

Sassuolo-Inter 3-4

Una partita bellissima quella del Mapei Stadium, che l’Inter ha dominato ma che nel finale ha rischiato di compromettere. Lautaro apre la danze dopo nemmeno due minuti, Berardi pareggia, nel finale del primo tempo Lukaku è scatenato segna con grande naturalezza il gol del nuovo vantaggio e poi trasforma un rigore. Lautaro fissa il punteggio sul 4-1 prima di uscire, quando escono l’argentino e Candreva l’Inter subisce due gol, siglati da Djuricic e Boga. Conte, che aveva la febbre, vince e si riporta a un punto dalla Juve.

Juventus-Bologna 2-1

Gli ultimi minuti sono stati di sofferenza e non sono piaciuti a Sarri, ma la Juventus ha vinto ancora e ha battuto anche il Bologna. Cristiano Ronaldo segna al 19’, gol 701 in carriera, poi con una perla di Danilo pareggia la squadra di Mihajlovic in panchina allo Stadium. Pjanic sfrutta uno svarione del Bologna e realizza quello che sarà il gol della vittoria. Al 93’ traversa di Santander e grande intervento di Buffon.

Napoli-Verona 2-0

Scaccia via le tante, troppe, polemiche il Napoli battendo 2-0 un buon Verona. Grande protagonista della partita è stato il polacco Arek Milik, che ha realizzato un gol per tempo, il primo di rapina ha chiuso una bella azione corale, il secondo lo ha segnato dando prova di grande atletismo. Napoli in scia dell’Atalanta.

Lazio-Atalanta 3-3

Una partita incredibile quella dell’Olimpico dove l’Atalanta nel primo tempo domina e segna tre gol, poteva realizzarne forse pure qualcuno in più oltre a quelli di Muriel, due, e Gomez. Nella ripresa c’è la ‘remuntada’ Lazio con la doppietta di Immobile, 9 gol in campionato, e Correa.