La Lazio risponde al Cagliari e l’aggancia al terzo posto. La squadra di Simone Inzaghi vince servendo il poker al Lecce, ma la partita è stata molto complicata ed è stata decisa dai gol di Immobile, Milinkovic e Correa, doppietta. Nessun gol in Sampdoria-Atalanta e Udinese-Spal.

Lazio-Lecce 4-2

Un’altra goleada della Lazio che vince 4-2 con il Lecce e aggancia il Cagliari al terzo posto. La partita è stata dura per i biancocelesti, nel primo tempo gol di Correa alla mezz’ora e Babacar. Nella ripresa Milinkovic-Savic segna un gol da bomber, poi succede il caos quando l’arbitro annulla un gol di Lapadula dopo un rigore parato a Babacar. Il Lecce poi crolla sotto i colpi di Immobile, rigore, e Correa. Nel finale c’è gloria per La Mantia.

 

Sampdoria-Atalanta 0-0

Un buon punto per la Sampdoria che allunga la sua serie positiva e pareggia in casa con l’Atalanta, stanca e svuotata. E soprattutto senza brio offensivo, il risultato è giusto. Emozioni non ce ne sono state. L’Atalanta scivola al sesto posto, è sempre davanti al Napoli, ma a -4 da Lazio e Cagliari.

 

Udinese-Spal 0-0

Tanta garra, tanti gialli e un rigore assegnato con il VAR al 97’ alla Spal che Musso para a Petagna. Una beffa enorme per la squadra di Semplici. Gotti mantiene l’imbattibilità prima di lasciare la panchina a Zenga o Ballardini, uno dei due verrà scelto in settimana, la Spal lascia l’ultimo posto al Brescia.

 

Cagliari-Fiorentina 5-2

Che spettacolo alla Sardegna Arena, dove un Cagliari strepitoso ha battuto 5-2 la Fiorentina, che solo nel finale con una doppietta di Vlahovic ha evitato un passivo ancora più pesante. Il Cagliari ha dominato e ha segnato cinque gol con cinque giocatori diversi: Rog, Pisacane, Simeone, che dopo aver segnato si è commosso, Joao Pedro e Nainggolan, autore di tre assist. I sardi ora sono terzi. Al 13’ splendido ricordo di Davide Astori, applaudito e omaggiato dalle due tifoserie.

 

Napoli-Genoa 0-0

La crisi del Napoli continua. Con il Genoa è finita senza gol. La contestazione dopo l’ammutinamento c’è stata, ma tutto sommato è stata leggera, i fischi copiosi sono arrivati quando la partita è finita. I rossoblu hanno giocato una partita accorta e hanno sfiorato il gol nella ripresa quando Koulibaly ha salvato sulla linea una conclusione ravvicinata di Pinamonti.

 

Inter-Verona 2-1

In rimonta e con pieno merito l’Inter ha piegato il Verona, passato in vantaggio nel primo tempo con un rigore di Verre. La pressione dei nerazzurri è sempre stata forte, i due attaccanti Lautaro e Lukaku hanno pagato un po’ troppo le fatiche delle ultime settimane e non hanno brillato. I gol li hanno realizzati due centrocampisti Vecino e Barella, autore di una rete meravigliosa all’81’.

 

Brescia-Torino 0-4

Esordio in Serie A da allenatore disastroso per Fabio Grosso che con il suo Brescia ha incassato un pesantissimo poker. Il Toro di Mazzarri si è tolto dall’impasse e ha scacciato la crisi con un fragoroso 4-0. Doppietta di rigore di Belotti nel primo tempo, poi nel finale due reti anche per lo spagnolo Berenguer.

Sassuolo-Bologna 3-1

Il derby emiliano se lo aggiudica il Sassuolo che dopo un avvio sofferto, cambia marcia e batte il Bologna. Caputo con un tiro fortunoso segna il gol del vantaggio, Boga raddoppia nel secondo tempo, poco dopo Orsolini accorcia le distanze e ridà speranze al Bologna, che però poi incassa un altro gol da Caputo. Vittoria e sorpasso in classifica per il Sassuolo.