L’Udinese, con Gotti in panchina, in rimonta batte il Genoa 3-1. Vince anche il Verona che batte nel derby del Garda il Brescia per 2-1. Balotelli protagonista, SuperMario ha segnato, ma ha anche minacciato di lasciare il campo dopo aver sentito gli ennesimi cori razzisti da parte dei tifosi veronesi nei suoi confronti. Pari tra Lecce e Sassuolo. Il Cagliari è in zona Champions.

Genoa-Udinese 1-3

Bella partita a Marassi. La squadra di Thiago Motta è votata al bel calcio e con merito trova l’1-0 con un gol dell’eterno Pandev, splendida combinazione con Kouamé. Il Genoa non riesce a raddoppiare e viene punito da De Paul che si sblocca con un tiro favoloso, che vale l’1-1. Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad attaccare, vogliono vincere e premono. Thiago Motta effettua cambi ultra offensivi sbilancia troppo la squadra e perde la partita a scacchi con Gotti, che fa le sostituzioni giuste e nel finale conquista i tre punti con i gol di Sema e Lasagna.

Lecce-Sassuolo 2-2

Bella partita al Via del Mare. Il Lecce parte benissimo, ha due chance in avvio, ma Consigli c’è. Babacar si fa male, entra Falco, tre minuti dopo segna Lapadula, splendida la sua conclusione. Toljan pareggia con un bel diagonale. Il Lecce prima dell’intervallo torna in vantaggio con una magica punizione di Falco, il pallone supera la barriera e finisce in porta. Nella ripresa le due squadre cercano il gol, lo trova sul finire il Sassuolo che con Berardi realizza il 2-2. Quarto pari di fila per il Lecce, primo in campionato per la squadra di De Zerbi.

Verona-Brescia 2-1

Nel primo tempo il Brescia ha una grande chance con Tonali, che da buona posizione calcia malissimo, poi è sfortunato quando Balotelli colpisce il palo su punizione. Attorno la mezz’ora l’arbitro assegna un rigore al Verona ed espelle Mangraviti, ma quando rivede le immagini torna sui suoi passi. Nel quarto minuto di recupero c’è un discutibile intervento nell’area del Verona, questa volta il direttore di gara sorvola, il fallo su Romulo c’era. Al quinto del secondo tempo Salcedo svetta e a 18 anni segna il primo gol in Serie A. Poco dopo Balotelli va su tutte le furie. Dopo l’ennesimo coro razzista ascoltato l’attaccante scaglia il pallone in curva e cerca di lasciare il campo. Resta in campo alla fine Balotelli e segna anche, il secondo gol del suo campionato. Ma prima c’era stato un altro gol del Verona, realizzato da Pessina.

Atalanta-Cagliari 0-2

Splendido successo del Cagliari, che batte 2-0 l’Atalanta e aggancia i nerazzurri al quarto posto. Il nono risultato utile porta i sardi in zona Champions. Vittoria meritata dalla squadra di Maran che nel primo tempo passa con un’autorete di Pasalic e nella ripresa raddoppia con Oliva. Espulso Ilicic.

Torino-Juventus 0-1

Ancora una volta la Juventus vince il derby, e lo fa di nuovo con un gol di scarto. La partita è stata molto equilibrata. I granata partono molto meglio, pressano alto e non concedono il fianco ai bianconeri, poi la benzina finisce, la Juve inizia ad attaccare. Sirigu diventa il migliore in campo, ma non riesce a neutralizzare pure la conclusione ravvicinata di de Ligt, che segna il gol vittoria dopo essere intervenuto ancora una volta con una mano in area, questa volta, a differenza degli episodi con Inter e Lecce, non era fallo da rigore. I bianconeri con questi tre punti hanno superato nuovamente l’Inter.

Bologna-Inter 1-2

In rimonta e trascinata da un super Lukaku l’Inter vince anche in casa del Bologna. Sesto successo esterno (su sei) per la squadra di Conte che nel primo tempo non trova il vantaggio e nella ripresa va sotto, rete di Soriano. Poi è decisivo Lukaku, con la collaborazione fattiva di Lautaro. Doppietta per il belga che sale a 9 gol in Serie A. Il rigore decisivo trasformato con freddezza al 91’.

 

Roma-Napoli 2-1

Vola la squadra giallorossa, cola a picco il Napoli che ha ottenuto due punti nelle ultime tre giornate. La Roma passa con un gran gol di Zaniolo, il quarto consecutivo, sbaglia un rigore con Kolarov e resiste anche con un pizzico di fortuna quando il Napoli attacca, centrando traversa e palo nella stessa azione (con Milik e Zielinski). Nella ripresa su rigore Veretout raddoppia, poi c’è il gol di Milik, il quinto nelle ultime quattro partite, che tiene vivo il match fino alla fine.