Il Real Madrid è tornato dalla campagna araba con la Supercoppa di Spagna. Una conquista ottenuta ai danni dell'Atletico Madrid in una finale molto combattuta e in equilibrio a tal punto che sono serviti i calci di rigore per decretare il vincitore. 0-0 nei 90 minuti regolamentari, poi nessuna rete nei due tempi supplementari e infine la classica ‘lotteria' del dischetto che – indiscrezione dell'ultima ora – è stata autogestita dalla squadra.

Un particolare molto curioso perché come in ogni altro club anche all'interno dello spogliatoio del Real Madrid esistono gerarchie e priorità e nulla può essere lasciato al caso. C'è il rigorista titolare e il suo vice, c'è chi è dedicato alle punizioni dal limite, chi deve battere i corner e così via. Eppure sembra che in Qatar al momento della decisione di chi dovesse andare sul dischetto non sia stato molto considerato Zidane. Nessuna polemica verso il tecnico che ha conquistato la sua nona finale consecutiva ma comunque un aspetto molto curioso.

Sergio Ramos prende in mano la situazione

Nel filmato oramai virale sui social, si vede un ricco conciliabolo a bordo campo in cui c'è il capitano Sergio Ramos al centro della discussione. Vicino al difensore altri compagni di squadra e di spalle anche Zinedine Zidane che appare leggermente in disparte e più spettatore che primo attore come dovrebbe essere un tecnico. Oltre a Ramos c'è anche Kroos che indica la sequenza di chi deve andare sul dischetto.

Sergio Ramos prende in mano la situazione e nel labiale del giocatore si leggono i nomi dei compagni. "Prima Carvajal" dice il capitano che poi viene coadiuvato anche da Marcelo che entra nella discussione con Zidane che resta a osservare l'autogestione che porterà al successo:  Carvajal, Rodrygo, Modric e – ovviamente – Sergio Ramos che segnerà il penalty della vittoria.