Spesso i martedì calcistici della penisola italiana vedono dei veri e propri bollettini di guerra per gli episodi di violenza della domenica precedente sui campi dilettantistici ma questa settimana dalla zona centrale della penisola arriva un episodio che non può che far sorridere. In Umbria una squadra è stata multata perché i tifosi hanno apostrofato l'arbitro dicendo "sei uno juventino": questa frase è stata considerata dal Giudice Sportivo della Federazione Italiana Gioco Calcio dell'Umbria come un'offesa nei confronti del direttore di gara e così la Sf Castiglione del Lago Asd, opposta al Castel del Piano lo scorso 1 dicembre, dovrà pagare una multa di 120 euro. Si tratta di un evento alquanto singolare e, andando a memoria e mettendo in fila un po' di conoscenze pregresse, probabilmente è la prima volta che accade una cosa del genere.

La situazione riportata sul comunicato si è verificata durante una partita del campionato under 15 A1 regionale e nel provvedimento del Giudice Sportivo Marco Brusco è scritto che "per buona parte della partita" i tifosi della società in questione "offendevano reiteratamente il direttore di gara con frasi come ‘sei un fallito, sei uno juventino, non sai fare niente, ecc…'". Queste parole sono state proferite dai genitori dei ragazzi impegnati in campo e l'arbitro ha riportato tutto nel suo referto a fine partita, senza tralasciare nulla. Anche la società del Castel del Piano è stata sanzionata con 120 euro di multa perché i genitori dei ragazzi impegnati in campo si sono lasciati andare in offese pesanti e meno "originali" rispetto agli avversari. Insomma, l'ammenda per le due società è arrivata per intemperanze della gente fuori dal rettangolo di gioco e non per quelli che erano all'interno. per la cronaca, il match è terminato 3-2 per i padroni di casa del Castiglione.