Scommesse, flusso anomalo di giocate su Messina-Paganese
Le ultime inchieste e scandali sul calcioscommesse hanno elevato in maniera esponenziale la soglia di attenzione sul calcio italiano. Vengono monitorate infatti in maniera dettagliate le partite e i flussi di scommesse soprattutto quelle dei campionati minori. A tal proposito è stato registrato un flusso di giocate anomale sulla partita di Lega Pro tra Messina e Paganese.
Sono state effettuate infatti un numero elevato di puntate sul pareggio che si è poi effettivamente verificato. “Lastbet.it” , ovvero il sito nato proprio dopo gli ultimi scandali relativi alle combine delle partite ha evidenziato che sulla piattaforma Betting Exchange, la quota del pareggio si è abbassata fino a quota 2.00. Una situazione strana per una piattaforma che “per sua natura ha le quote più alte, corrispondente a quote su bookmaker tradizionali anche sotto il valore 2.00. Una quota corretta per un match equilibrato in genere oscilla tra 3.10 e 3.40″. A destare ulteriori sospetti infatti c’è il dato relativo alla X “unito al segno 2 primo tempo e alla variante gol-gol, che nella giornata di ieri è stato elevatissimo, costringendo numerosi bookmakers alla cancellazione dell’evento dal palinsesto”.
Una cosa è certa, il copione del match ha effettivamente evidenziato tutti i risultati delle giocate sotto esame, essendosi concluso per 2-2, con tutte e due le squadre in rete e con gli ospiti in vantaggio dopo il primo tempo. Il Messina è finito sotto la lente d’ingrandimento anche in passato per puntate anomale sui match contro la Casertana e il Benevento
La partita era nel mirino degli addetti ai lavori, e il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina ai microfoni di Agipro si è detto tranquillo perché il sistema di controlli funziona: “Abbiamo un sistema che funziona grazie al supporto dei bookmaker e di Sportradar gli avvisi arrivano puntuali e quando scattano gli alert che segnalano il superamento della soglia di riferimento informiamo le autorità, come in questo caso. Abbiamo inoltrato la segnalazione al Viminale e alla Procura Federale".
