"Gli ultras di Napoli delle due curve comunicano ufficialmente rotto il vecchio rapporto con i genoani in piedi da anni". Così si conclude il lungo comunicato ufficiale delle due curve napoletane, la A e la B che all'unisono hanno deciso di rompere lo storico gemellaggio con i tifosi del Genoa che durava da oltre 30 anni. All'indomani dell'ultimo match di Serie A in cui il Napoli ha ospitato proprio il Grifone che è riuscito nell'impresa di pareggiare 1-1 giocando in 10 per gran parte della partita.

Una decisione che gli ultrà partenopei dicono di aver maturato nel tempo, "dolorosamente", ma che "inevitabilmente" non poteva più essere "rimandata". Dunque, uno dei rapporti tra diverse tifoserie, più lungo della Serie A ha raggiunto la fine del suo ciclo: al San Paolo non c'era stato alcun tifo pro rossoblù da parte dei partenopei in curva, adesso la nota ufficiale che ne spiega il motivo.

Il riferimento a Berardinelli e all'Inter

Non è dato sapere ai più le reali motivazioni che si celano dietro la decisione, di certo sono nate incomprensioni e tensioni nel corso del tempo. Nel comunicato si pone l'accento non a caso a rapporti trasversali che hanno incrinato l'intesa, come l'appoggio a tifoserie ‘nemiche' e rapporti di amicizia che sono rimasti sempre e solo sul filo dei rapporti personali, mai collettivi. Il riferimento probabile è l'appoggio agli ultrà interisti da parte dei genoani con uno striscione dedicato a Berardinelli, morto negli scontri tra tifosi nerazzurri e partenopei vicino a San Siro.

Il comunicato ufficiale

Dopo mesi di lunghi e assordanti silenzi, un rapporto caratterizzato negli anni da colori intensi, sbiadisce in una monocromatica domenica di aprile; sarebbe lungo ed inutile annoverare tutte le cause che hanno portato alla fine il rapporto stesso mai curato nel tempo e affidato esclusivamente ad amicizie personali, longeve vero, ma non trasferite ad un livello di gruppi ultras così come converrebbe

Tante sono le situazioni che nel tempo sono scivolate un po' di mano, tra le tante questa improvvisa quanto persistente solidarietà verso una tifoseria che ci ha teso un vile agguato (tra l'altro riuscito male) senza nemmeno farsi carico di chiedere come stessero i ragazzi gemellati coinvolti negli scontri. Non convidiamo questa linea di tendere mani ed abbracciare compagini ‘nemiche' colpevoli di aver tolto la vita a dei nostri fratelli di viaggio

Al di là di ogni singola perplessità, gli ultras di Napoli delle due curve comunicano ufficialmente rotto il vecchio rapporto con i genoani in piedi da anni; consci delle amicizie personali costruite da singole persone negli anni tra le due città, ribadiamo che la sopracitata decisione riguarda esclusivamente noi Ultras, non ricadendo mai su tutto il resto. Con un grosso dispiacere nell'animo di ognuno di noi, il nostro essere fieri e coerenti ci ha imposto questa scelta oramai non più rimandabile".