Patrik Schick per due stagioni ha vestito la maglia della Roma. Nella Capitale arrivò con grandi aspettative, la scorsa estate è andato via con molti rimpianti, poche le gioie, tantissime invece le delusioni. Ora l'attaccante ceco gioca con il Lipsia, squadra molto ambiziosa che ha deciso di puntare su di lui. Schick, che sogna di giocare Euro 2020 con la sua nazionale, in un'intervista rilasciata alla ‘Bild' ha parlando delle differenze tra le due città, ce ne sono un paio davvero importanti per l'ex Sampdoria:

Qui a Lipsia ho la possibilità di giocare in un ambiente con meno pressioni rispetto a Roma. Riesci ad essere più ‘anonimo', anche e soprattutto per questioni legate alla vita privata.

Nagelsmann decisivo per il passaggio da Roma a Lipsia

Il giovanissime allenatore del Lipsia Nagelsmann, classe 1987, ha avuto un ruolo decisivo nel passaggio di Schick dalla Roma al Lipsia. Già in passato questo allenatore prodigio, che ha bruciato le tappe, voleva nella sua squadra (all'epoca l'Hoffenheim) l'attaccante:

Un ruolo decisivo nella trattativa l'ha avuto l'allenatore Nagelsmann, che già mi aveva cercato quando allenava l’Hoffenheim e io ero al Bohemians. Siamo rimasti in contatto, così questa estate è tornato a farsi sentire.

I numeri di Schick con la Roma e il Lipsia

46 presenze e soli 5 reti in Serie A con la maglia giallorossa, un bilancio magrissimo quello di Schick, autore di 2 gol nella stagione 2017-2018 e di 3 in quella successiva, considerando anche le partite di coppa le reti aumentano, sono 8 in 58 partite, una media comunque molto bassa per un attaccante. Una media incredibilmente bassa se si considera invece il suo eccellente score con la nazionale. Lipsia gli piace, apprezza l'ambiente e ha un buon rapporto con il tecnico, che però finora lo ha impiegato solo una volta, in campionato e per appena ventisette minuti.