Schalke, Di Matteo a rischio esonero
La Bundesliga si è ormai conclusa, ma il clima in casa Schalke è ancora rovente. I 14 punti conquistati nelle ultime 14 gare di campionato, culminate nella sconfitta per 2-0 dall'Amburgo rischiano di pesare e non poco sul futuro di Roberto Di Matteo. La squadra di Gelsenkirchen ha conquistato il 6° posto, l'ultimo valido per la qualificazione all'Europa League alle spalle del sorprendente Augsburg. Se il Borussia Dortmund però dovesse vincere la Coppa di Germania, allora i biancoblu dovrebbero cominciare la seconda competizione europea nella prossima estate dai preliminari. Un risultato tutt'altro che gradito alla dirigenza che ad ottobre aveva deciso di affidare la panchina dello Schalke al mister italiano, rimuovendo dall'incarico Keller. L'ex Chelsea in un primo tempo aveva "illuso" i tifosi con un rendimento più che positivo con 19 punti in 10 partite, un quarto posto ad una lunghezza dal Leverkusen.
Quel Leverkusen che ha poi concluso la stagione con 13 lunghezze di vantaggio sui Koenigsblauen, che attraverso i propri dirigenti hanno evidenziato che nessuno può considerarsi sicuro del proprio posto nemmeno il tecnico che ha un contratto fino al 2017. Emblematiche le parole del direttore sportivo Horst Heldt: "Analizzeremo tutto nei prossimi giorni e prenderemo delle decisioni. Tutti siamo in discussione, giocatori e staff tecnico. L'ultimo ko è l'immagine della nostra seconda parte di stagione perché le cose non sono state diverse nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, siamo delusi e infastiditi". Ancor più diretto Ralf Fährmann, il portiere protagonista dei contrasti con Boateng che avrebbero contribuito alla rottura con il ghanese che a Sky Deutschland ha dichiarato: "Dobbiamo tornare a essere degli uomini prima ancora che dei giocatori. Tutto questo girone di ritorno è stato una merda”.
