Nell’attuale classifica della Scarpa d’Oro, fra i nomi eccellenti, di grandi attaccanti d’Europa con il fiuto del gol, spicca il nome di Ciro Immobile che ha raggiunto in testa alla classifica Robert Lewandowski con 19 gol. Nella top 5 però, a fare la differenza sono però anche i bomber delle cosiddette ‘piccole’, come Timo Werner, autentico trascinatore di un Lipsia da urlo primo in Bundesliga. Così come Jamie Vardy che con il suo Leicester sta provando a ripetere la stessa impresa del 2016 (ma non sarà semplice), cercando quantomeno di raggiungere la qualificazione in Champions. Ma a rubare la scena a tutti è Romelu Lukaku che a sorpresa ha superato Messi e Cristiano Ronaldo, nonostante la tripletta del portoghese contro il Cagliari.

Immobile raggiunge Lewandowski in testa alla classifica

Raggiungere un giocatore come Robert Lewandowski in testa alla classifica della Scarpa d’Oro d’Europa non è facile. Già, perché il polacco, oltre a mettere a segno ben 19 gol in campionato che gli sono valsi la vetta di questa classifica, è stato in grado di restare a secco solo in 4 gare su 17 in Bundesliga (Dusseldorf, Bayer Leverkusen e Borussia M’Gladbach). Un numero incredibile di gol che però è riuscito ad essere raggiunto da un altro grande bomber del calcio europeo come Ciro Immobile. Così come per Lewandovski, anche l’attaccante della Lazio ha realizzato 19 gol in campionato restando a secco sempre per quattro partite (Roma, Inter, Juventus e Cagliari), per il resto, ha realizzato ben 6 doppiette (Lewa ne ha messe a segno 4 più un tripletta) in 18 gare confermandosi il vero e proprio antagonista al titolo per la Scarpa d’Oro.

Werner tiene il passo dei due bomber di Bayern e Lazio

Nella stagione da sogno del Lipsia, attualmente in testa al campionato tedesco, spiccano sicuramente le prestazioni da sogno di un giocatore come Timo Werner. E’ lui a voler insidiare la testa della classifica della Scarpa d’Oro occupata da Lewnadowski ed Immobile. Con 18 gol infatti, il tedesco è l’attaccante che maggiormente si è avvicinato ai due primatisti. Per lui 6 partite a secco, ma nonostante questo, il rendimento è stato a dir poco stupefacente. Due triplette (quella contro il Magonza condita anche da 3 assist nell’8-0 finale) e tre doppiette per uno dei bomber più incredibili di questa prima parte di campionato in Bundesliga.

Vardy non è una sorpresa ma un piacevole ritorno

Sì, chiamatelo semplicemente un ritorno quello di Jamie Vardy nei primi 5 posti della classifica per la Scarpa d’oro. Il bomber del Leicester infatti, dopo lo straordinario exploit nel 2016 con la vittoria della Premier League con Claudio Ranieri in panchina, è ritornato ad essere protagonista con le Foxes, secondi in campionato, grazie ai suoi 17 gol. Un cammino del gol, se così lo possiamo definire, iniziato dal gol allo Sheffield alla terza giornata fino a quello contro il City il 26 dicembre scorso nel 3-1 finale per la squadra di Guardiola. Per lui però, in questa straordinaria stagione in Inghilterra, anche una tripletta e due doppiette che certificano il valore assoluto di questo giocatore immenso che ha ancora voglia di stupire a 32 anni e nel suo fedelissimo Leicester.

Lukaku, quinto nei maggiori campionati europei, supera Messi e CR7

Nei 5 maggiori campionati europei, al quinto posto s’è piazzato Romelu Lukaku. La scommessa vinta di Antonio Conte, che l’ha portato in Italia dal Manchester United non con poche perplessità da parte degli addetti ai lavori, è subito diventato proatagonista. In coppia con Lautaro ha segnato in totale 30 gol (compresa la Champions), in Serie A invece le reti sono 14 fino a questo momento, con l’ultima doppietta rifilata al ‘San Paolo’ contro il Napoli, che gli ha consentito di superare Messi e Cristiano Ronaldo (nonostante la tripletta contemporanea del portoghese contro il Cagliari). I due marziani del calcio contemporaneo infatti sono attualmente fermi a quota 13. Una bella soddisfazione per il belga che adesso vuole prendersi quello scudetto con la maglia nerazzurra che sarebbe il giusto riconoscimento in una stagione che fino a questo momento lo sta vedendo come il protagonista indiscusso al pari di Martinez.