Scandalo Atletico Madrid, Futre: “Il presidente ci disse di perdere contro l’Espanyol”

Mentre la Liga, come tutti i principali campionati europei, è ferma ai box per gli impegni delle Nazionali, un nuovo scandalo rischia di provocare un terremoto nel calcio spagnolo. Le rivelazioni di Paulo Futre, ex calciatore portoghese e stella dell'Atletico Madrid dal 1987 al 1983, ha confessato una vera e propria combine organizzata nell'ormai lontano 1991. Protagonista della vicenda il pirotecnico ex patron dell'Atletico Madrid Gil y Gil, scomparso nel 2004. Il numero uno dei colchoneros, secondo il racconto di Futre alla vigilia della sfida tra i suoi e l'Espanyol valida per l'ultima giornata di campionato, avrebbe convinto i suoi giocatori a lasciar vincere gli avversari. Mentre l'Atletico era già certo del secondo posto, all'Espanyol serviva un successo per salvarsi. Futre ex stella anche di Reggiana e Milan ha rivelato al quotidiano Record: "Oggi non possiamo vincere. Vai dai tuoi compagni e dì loro di non correre. Quando eravamo in albergo Gil y Gil venne da me e mi fece quella richiesta. È stata l'unica volta che mi è accaduta una cosa del genere. Io comunque mi rifiutai".
L'accordo tra i presidenti di Atletico Madrid e Espanyol
Una combine organizzata dunque con il presidente dell'Espanyol che lasciò senza parole il campione portoghese che decise di rispondere per le rime a Gil y Gil: "Così non gioco, vacci tu e glielo dici tu alla squadra". E così il patron dell'Atletico Madrid si recò personalmente nello spogliatoio, secondo il racconto di Futre, dove convinse la squadra: "Così, prima del fischio iniziale, Gil Y Gil entrò nello spogliatoio e disse alla squadra che non poteva vincere. I miei compagni non si azzardarono a contestare. Lui era quello che pagava gli stipendi e minacciò tutti che li avrebbe mandati via se non fossero stati d'accordo". E a quanto pare tutti furono d'accordo visto che l'Espanyol s'impose con un sorprendente 3 a 1 che garantì alla squadra di Barcellona la permanenza nella Liga.